...troppo presto per "rientrare"??
Già, forse si, ma sorvolerei sui motivi per ora, vi basti sapere (Manu in primis..eheh..) che sto continuando a studiare e sono molto fiera di me.
Per il resto, faccio una piccola puntatina per raccontarvi un paio di cosette...intanto Giovedì...ho capito un tubo, pensavo di aver capito che ci fosse serata su a Borgone (la Manu, che in questo periodo è più sveglia della sottoscritta, invece aveva inteso bene, c'era solo il corso...gngngngn!!!)...beh, comunque io ero già in clausura da quattro giorni e cominciavo a dare di matto, quindi si decide di andare su, tanto al "solito posto" c'era una festa privata e quindi niente balla balla...
Serata tranquilla, solo un paio di balli (meglio di niente, abbiamo ripassato un pò per la gara di stasera..eheh..), una birretta come al solito, e poi tante ciance, che in questo periodo ci servono per scaricare un pò di tensioni...e poi una roba veramente bella, che poi è una di quelle che vi volevo raccontare...tornando a casa, in mezzo alle chiacchiere, due cose mi sono rimaste dentro...una è la musica. Sarà stato il mio (scusate il bisticcio di parole) "stato" d'animo, ma la musica quella sera mi sembrava bellissima, e prima che la Manu mi mazzuoli vi dico il perchè...perchè lo era davvero!! Il gusto della mia amica in fatto di note musicali è apprezzabilissimo... e infatti io ho apprezzato...
La seconda cosa erano le nuvole...si lo so, adesso penserete: "pensa 'sta scema con il naso all'insù a contare le nuvole..." e invece no, per guardarle dovevo guardare in basso, sulla strada, perchè ci scorrevano proprio sotto le ruote.... Naturalmente non poteva non venirmi in mente "Nuvole Basse" dei Nomadi, con tutto il suo carico riflessivo e di malinconia, ma ci stava proprio... quindi una bella serata, buona birra, poco ma buon balla balla, amici da salutare, risate che abbiamo consumato... e via così...
Invece, e qui scatta l'offerta "due post al prezzo di uno" (sono meglio del Carrefour) ...tante cose da dire su ierisera... intanto continua a piovere, 'cidenti, speriamo almeno in un pò di clemenza "meteo" per stasera che c'è la gara... mpf!
Poi un milione di emozioni...prima di tutto un gran passo avanti nella mia "leggenda personale", cercando di scollarmi da dosso un modus operandi cui sono stata troppo a lungo abituata ma era davvero ora di liberarsene, e il primo passo, come si sa, è sempre il più difficile...neh! Non importa se non capite, alcuni fra voi sanno di cosa parlo, perchè mi sono vicini o perchè hanno vissuto esperienze simili...quindi non vi tedio con le mie vicende emotive... basti sapere che, nuovamente in pochi giorni, sono molto fiera di me.
Poi altre cose, stavolta una bella carriola di balla balla, da sudarci tutta la maglietta (come giustamente ho fatto), la solita birretta condivisa, le chiacchiere e le risate con gli amicici (alcuni di loro lo stanno davvero diventando...), nuove conoscenze, la nuova maglietta della scuola (adesso sono ufficialmente una "Dancer For Fun") che indosserò stasera per la gara (si, lo so che lo sapete che c'è la gara..), nera, che "snellisce"...mahuahuahuaha....
Qualcuno mi ha fatto notare che sono una "giocherellona"...aggiungendo di non mentire dicendo che non mi piace giocare, perchè non ci avrebbe creduto...e direi che farebbe proprio bene a non crederci...
Bisognerebbe intendersi sulla parola "giocare", perchè, damn it!, giocare è bellissimo! Le parole sono fatte per giocare, gli occhi sono fatti per giocare, tutto quello che ci appartiene può essere un mezzo e un contenuto per i giochi che vogliamo giocare...badate bene, non sto parlando (per chi di voi ha aguzzato le orecchie in attesa di rivelazioni scottanti) solo di giochi a sfondo sensuale...in fondo è uno degli ambiti più "frequentati" dai nostri pensieri (si si, lo potete ammettere, tanto sono io che scrivo e voi state soli a leggere, quindi fra voi e voi lo potete confessare...), ma non è l'unico...si può giocare, anche per altri scopi che non "concupire" qualcuno, con le intenzioni o con le emozioni (cosa che io personalmente trovo molto scorretta, ma sembra che sia diventato una specie di sport nazionale...). In fondo, ragazzi e signorine... stiamo nel mondo continuamente, e ci confrontiamo con mille e mille persone, ci sarà pure un modo lecito e innocuo (ma magari produttivo e, perchè no, se si può?, divertente) di entrare in contatto con queste creature...e come se non scoprendo, se non cercando, se non ascoltando...se non "provocando"? (questa volta con un senso decisamente allargato, non in senso di provocazione "ormonale" che peraltro ci dice davvero moltissimo di qualcuno...).
L'unica cosa a mio avviso fondamentale, su cui davvero troppe volte si transige, sono le regole, ragazzi...le regole! Senza scomodare teorie di giochi logici o dei sistemi di comunicazione, resta il fatto che il gioco ha un senso se tutti quelli che giocano conoscono le regole e le possono usare a loro utilità (non direi vantaggio, non sempre si gioca per vincere).
Questo è quello che penso, e personalmente ho scoperto che il gioco è una delle cose che mi piace tantissimo: mi piace giocare a ballare la line dance, mi piace giocare a vedere quanto prenderò del prossimo esame, mi piace giocare cercando di capire cosa pensa quello seduto di fronte a me nella sala d'aspetto della mia "medichessa"...tutto il resto dei giochi possibilmente citabili ora potrebbe apparire come una dichiarazione troppo diretta di "espressione ormonale" e non sono il tipo da "cento colpi di spazzola" (che diventerei calva nel giro di pochissimo...), preferisco un profilo più basso, preferisco che le persone colgano il dettaglio, e non la violenza ridondante di un tutto fatto apposta per colpire i sensi...
Le sfumature, ecco quello che mi colpisce: in un uomo, per esempio, il taglio del sorriso, la luce degli occhi, il modo di ammiccare...il modo di scherzare, lo stile, la ricerca delle parole, il saper scegliere il silenzio invece di trentamila parole, oppure una sola parola che spacchi il silenzio in un modo unico e disarmante...
In fondo, non son mica un felino per niente...avete mai visto un gattino giocare con un gomitolo?...ecco...una specie. Dico spesso che ho un animo un pò Bohémienne (dallo Zingarelli: «bohème: vita libera, disordinata e anticonformista tipica di giovani artisti poveri», e «bohémienne: chi segue una vita bohème ») pensando ad artisti, che hanno segnato la mia formazione e colpito la mia anima, come Baudelaire, Rimbaud e compagnia cantante, ma non solo... E quello è, mi piace cogliere quel piccolo dettaglio che a troppi sfugge (questo però, c'è da dirlo, non mi rende migliore di nessuno, solo un pò più incasinata forse...come se ce ne fosse davvero bisogno), quella sfumatura che ai miei occhi rende tutto più poetico...
Tutto ciò, alla fine dei conti, moltiplica spesso il numero di stimoli cui faccio caso, talvolta rendendomi semplicemente distratta (accettare questo mi turba, a volte, ma di norma mi consente di non crearmi ulteriori "paturnie" aggiuntive rispetto a quelle che già ho) oppure difficile da capire (agli occhi di chi non mi conosce).
Se date un occhio agli elenchi dei miei film e dei miei libri preferiti (che aggiornerò prestissimo) potete avere un'idea chiara di cosa intendo...
Non sono certa che tutto quello che ho scritto abbia un senso per chiunque leggerà, ma forse non è nemmeno necessario, basta, come sempre, che chi "deve intendere, intenda"... Ma c'è una cosa che di me posso dire senza paura di essere tacciata di menzogna ed è che sono una persona "chiara" e, anche se a volte incespico in emozioni che non capisco o non riesco a "domare", non sottintendo mai le regole, non faccio in modo che qualcuno resti a chiedersi: "ma a che gioco sta giocando?"... Non succede mai e se ho il dubbio che stia accadendo, alzo le chiappe e chiarisco...
And that's all folks, time for lunch!!!
Have a nice day you all, and enjoy every single thing life gives you, that's the clue!!!
Fiore
Già, forse si, ma sorvolerei sui motivi per ora, vi basti sapere (Manu in primis..eheh..) che sto continuando a studiare e sono molto fiera di me.
Per il resto, faccio una piccola puntatina per raccontarvi un paio di cosette...intanto Giovedì...ho capito un tubo, pensavo di aver capito che ci fosse serata su a Borgone (la Manu, che in questo periodo è più sveglia della sottoscritta, invece aveva inteso bene, c'era solo il corso...gngngngn!!!)...beh, comunque io ero già in clausura da quattro giorni e cominciavo a dare di matto, quindi si decide di andare su, tanto al "solito posto" c'era una festa privata e quindi niente balla balla...
Serata tranquilla, solo un paio di balli (meglio di niente, abbiamo ripassato un pò per la gara di stasera..eheh..), una birretta come al solito, e poi tante ciance, che in questo periodo ci servono per scaricare un pò di tensioni...e poi una roba veramente bella, che poi è una di quelle che vi volevo raccontare...tornando a casa, in mezzo alle chiacchiere, due cose mi sono rimaste dentro...una è la musica. Sarà stato il mio (scusate il bisticcio di parole) "stato" d'animo, ma la musica quella sera mi sembrava bellissima, e prima che la Manu mi mazzuoli vi dico il perchè...perchè lo era davvero!! Il gusto della mia amica in fatto di note musicali è apprezzabilissimo... e infatti io ho apprezzato...
La seconda cosa erano le nuvole...si lo so, adesso penserete: "pensa 'sta scema con il naso all'insù a contare le nuvole..." e invece no, per guardarle dovevo guardare in basso, sulla strada, perchè ci scorrevano proprio sotto le ruote.... Naturalmente non poteva non venirmi in mente "Nuvole Basse" dei Nomadi, con tutto il suo carico riflessivo e di malinconia, ma ci stava proprio... quindi una bella serata, buona birra, poco ma buon balla balla, amici da salutare, risate che abbiamo consumato... e via così...
Invece, e qui scatta l'offerta "due post al prezzo di uno" (sono meglio del Carrefour) ...tante cose da dire su ierisera... intanto continua a piovere, 'cidenti, speriamo almeno in un pò di clemenza "meteo" per stasera che c'è la gara... mpf!
Poi un milione di emozioni...prima di tutto un gran passo avanti nella mia "leggenda personale", cercando di scollarmi da dosso un modus operandi cui sono stata troppo a lungo abituata ma era davvero ora di liberarsene, e il primo passo, come si sa, è sempre il più difficile...neh! Non importa se non capite, alcuni fra voi sanno di cosa parlo, perchè mi sono vicini o perchè hanno vissuto esperienze simili...quindi non vi tedio con le mie vicende emotive... basti sapere che, nuovamente in pochi giorni, sono molto fiera di me.
Poi altre cose, stavolta una bella carriola di balla balla, da sudarci tutta la maglietta (come giustamente ho fatto), la solita birretta condivisa, le chiacchiere e le risate con gli amicici (alcuni di loro lo stanno davvero diventando...), nuove conoscenze, la nuova maglietta della scuola (adesso sono ufficialmente una "Dancer For Fun") che indosserò stasera per la gara (si, lo so che lo sapete che c'è la gara..), nera, che "snellisce"...mahuahuahuaha....
Qualcuno mi ha fatto notare che sono una "giocherellona"...aggiungendo di non mentire dicendo che non mi piace giocare, perchè non ci avrebbe creduto...e direi che farebbe proprio bene a non crederci...
Bisognerebbe intendersi sulla parola "giocare", perchè, damn it!, giocare è bellissimo! Le parole sono fatte per giocare, gli occhi sono fatti per giocare, tutto quello che ci appartiene può essere un mezzo e un contenuto per i giochi che vogliamo giocare...badate bene, non sto parlando (per chi di voi ha aguzzato le orecchie in attesa di rivelazioni scottanti) solo di giochi a sfondo sensuale...in fondo è uno degli ambiti più "frequentati" dai nostri pensieri (si si, lo potete ammettere, tanto sono io che scrivo e voi state soli a leggere, quindi fra voi e voi lo potete confessare...), ma non è l'unico...si può giocare, anche per altri scopi che non "concupire" qualcuno, con le intenzioni o con le emozioni (cosa che io personalmente trovo molto scorretta, ma sembra che sia diventato una specie di sport nazionale...). In fondo, ragazzi e signorine... stiamo nel mondo continuamente, e ci confrontiamo con mille e mille persone, ci sarà pure un modo lecito e innocuo (ma magari produttivo e, perchè no, se si può?, divertente) di entrare in contatto con queste creature...e come se non scoprendo, se non cercando, se non ascoltando...se non "provocando"? (questa volta con un senso decisamente allargato, non in senso di provocazione "ormonale" che peraltro ci dice davvero moltissimo di qualcuno...).
L'unica cosa a mio avviso fondamentale, su cui davvero troppe volte si transige, sono le regole, ragazzi...le regole! Senza scomodare teorie di giochi logici o dei sistemi di comunicazione, resta il fatto che il gioco ha un senso se tutti quelli che giocano conoscono le regole e le possono usare a loro utilità (non direi vantaggio, non sempre si gioca per vincere).
Questo è quello che penso, e personalmente ho scoperto che il gioco è una delle cose che mi piace tantissimo: mi piace giocare a ballare la line dance, mi piace giocare a vedere quanto prenderò del prossimo esame, mi piace giocare cercando di capire cosa pensa quello seduto di fronte a me nella sala d'aspetto della mia "medichessa"...tutto il resto dei giochi possibilmente citabili ora potrebbe apparire come una dichiarazione troppo diretta di "espressione ormonale" e non sono il tipo da "cento colpi di spazzola" (che diventerei calva nel giro di pochissimo...), preferisco un profilo più basso, preferisco che le persone colgano il dettaglio, e non la violenza ridondante di un tutto fatto apposta per colpire i sensi...
Le sfumature, ecco quello che mi colpisce: in un uomo, per esempio, il taglio del sorriso, la luce degli occhi, il modo di ammiccare...il modo di scherzare, lo stile, la ricerca delle parole, il saper scegliere il silenzio invece di trentamila parole, oppure una sola parola che spacchi il silenzio in un modo unico e disarmante...
In fondo, non son mica un felino per niente...avete mai visto un gattino giocare con un gomitolo?...ecco...una specie. Dico spesso che ho un animo un pò Bohémienne (dallo Zingarelli: «bohème: vita libera, disordinata e anticonformista tipica di giovani artisti poveri», e «bohémienne: chi segue una vita bohème ») pensando ad artisti, che hanno segnato la mia formazione e colpito la mia anima, come Baudelaire, Rimbaud e compagnia cantante, ma non solo... E quello è, mi piace cogliere quel piccolo dettaglio che a troppi sfugge (questo però, c'è da dirlo, non mi rende migliore di nessuno, solo un pò più incasinata forse...come se ce ne fosse davvero bisogno), quella sfumatura che ai miei occhi rende tutto più poetico...
Tutto ciò, alla fine dei conti, moltiplica spesso il numero di stimoli cui faccio caso, talvolta rendendomi semplicemente distratta (accettare questo mi turba, a volte, ma di norma mi consente di non crearmi ulteriori "paturnie" aggiuntive rispetto a quelle che già ho) oppure difficile da capire (agli occhi di chi non mi conosce).
Se date un occhio agli elenchi dei miei film e dei miei libri preferiti (che aggiornerò prestissimo) potete avere un'idea chiara di cosa intendo...
Non sono certa che tutto quello che ho scritto abbia un senso per chiunque leggerà, ma forse non è nemmeno necessario, basta, come sempre, che chi "deve intendere, intenda"... Ma c'è una cosa che di me posso dire senza paura di essere tacciata di menzogna ed è che sono una persona "chiara" e, anche se a volte incespico in emozioni che non capisco o non riesco a "domare", non sottintendo mai le regole, non faccio in modo che qualcuno resti a chiedersi: "ma a che gioco sta giocando?"... Non succede mai e se ho il dubbio che stia accadendo, alzo le chiappe e chiarisco...
And that's all folks, time for lunch!!!
Have a nice day you all, and enjoy every single thing life gives you, that's the clue!!!
Fiore


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