...eh, a saperlo che nome dare a tutto quello che si prova.... 8-)
E' molto tardi, o presto, a seconda di come la si guardi... sono stanca ma di quella stanchezza che ti fa stare bene...anche perchè avendo "dormito via" il pomeriggio, direi che proprio sonno arretrato non dovrei averne...
Poche righe, perchè il mare delle cose che mi si muove dentro sarebbe troppo, per un blog, ma anche per altre forme di espressione... (forse un quadro, ma non sapendo dipingere... erhm...mej che no, và!...).
Le cose belle:
- la musica, sempre lei...
- il balla balla, forse è una dipendenza, ma sento di non averne quasi mai abbastanza... stasera abbiamo imparato Chill Factor, che insieme a Lightning Polka della settimana scorsa, porta ad un altro livello la nostra preparazione e sottopone a più dura prova la nostra bravura e la nostra voglia di imparare (mica ci facciamo scoraggiare così, anzi, se va bene, per l'inizio della pausa del "solito posto" mi sa che mi sarò recuperata anche Doctor Doctor e magari anche Bomshel Stomp, che proprio mi sta lì non saperlo ballare... 8-|).
- le amicizie, quelle che si stanno formando e quelle già fatte, che resistono al tempo e alle intemperie.
- il cappuccino al "solito autogrill" (ottimo il croissant alla crema) con persone a cui voglio bene (Tami, sei fantastica; Manu, non ci sono parole da aggiungere, basta che ci guardiamo...e Micky...)... non ci sono momenti migliori di quelli trascorsi con le persone con le quali condividiamo delle cose, dei pensieri, delle convinzioni, dei dolori... con gli amici, e io, in questo, posso dire di essere fortunata...
- il resto: il solito, le mani, gli occhi, gli sguardi, le cose dette e quelle taciute... i bacetti per salutarsi, i cappelli che si alzano dalla testa dei maschietti per congedarsi dalle donzelle... la fiducia che le persone ripongono in noi e noi in loro... la vita, in una parola.
Le cose meno belle:
(a voler proprio trovare il pelo nell'uovo)
- gli stivali che fanno un pò male
- pochi soldi e troppi sogni
- la mammina che a volte mi fa un pò spaventare
A proposito di questa giornata mi viene in mente un insegnamento del mio maestro di Tai Chi C'huan, quando mi spiegava che il modo migliore per affrontare un eventuale "attacco" (non necessariamente un energumeno che ci minaccia, anche solo un'avversità...) non è andargli contro con tutto il nostro peso, ma il cercare, con un movimento circolare, di deviare la forza che ci viene contro...ci va calma e consapevolezza e tanto tempo anche solo per comprendere il concetto, ma stasera, per questa parentesi, ce l'ho avuto chiaro in mente e mi è sembrato di poter pensare di averlo messo persino in pratica per qualche ora... cercando di non essere l'ariete che va a testa bassa contro l'ostacolo, ma un pesciolino che si muove sinuoso ed evita lo scontro...
Sembrano vaneggiamenti, e forse lo sono, ma forse anche no...
Intanto, godetevi questa bella notte, amici, e tutto ciò che di bello il mattino vi potrà regalare.
Tok sha,
Fiore
E siccome ormai è diventato un tormentone, che però mi mette davvero di ottimo umore, chiuderei con una piccola raccomandazione a tutti i ballerini for fun...ricordate, kick, kick, clap, dead!!! Mhuahauhauhauhauahuahauh....
Ari ciao,


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