martedì 10 luglio 2007

§-§ Vento... §-§

...accidenti quanto vento, dentro e fuori...
Tardi, sembra tardi, ma non lo è davvero...
Questi giorni sono stati un piccolo big bang per me, notti passate a lavorare e insieme a fare festa, a stritolarmi il neurone per carpire sensi ed emozioni, a cercare di provare a continuare a cercare...a misurare i propri limiti come si fa con una cicatrice, passandoci sopra il dito, che non fa male adesso che lo fai, ma senti ancora una specie di ricordo che ti fa fare una smorfia...
Un giorno una persona, che per mia fortuna non ha lasciato segni troppo profondi dentro di me, mi ha detto che pensando ad una relazione (con me, nella fattispecie, perchè passavo di li, ma di certo era una cosa più in generale...) gli veniva voglia di andare in alta montagna e restarci per un pò...a dire il vero non aveva usato il verbo andare, ma "scappare" o forse "rintanarsi" (il senso non è molto diverso, è sempre quello del difendersi..).
Io gli avevo risposto che se voleva davvero conoscere una persona, se voleva provare ad interagire, l'unico modo era "mischiarsi"...non c'era scelta, nessuna soluzione precostituita, nessuna ricetta e soprattutto, nessuna garanzia... io ero lì, pronta ad essere semplicemente quello che sono, un essere umano con i suoi difetti e le sue virtù, a portargli il rispetto che riservo a chiunque non mi abbia chiaramente dichiarato ostilità e se lo sia giocato stupidamente...ma son finita in un ristorante non so nemmeno più se persiano o libanese ad auto-lasciarmi perchè il babbeo in questione nemmeno ha avuto la decenza di dirmelo, che insomma, "anche no"...L'unica cosa che ha saputo dire è stato "non so"...ed io ho inteso il senso del discorso e gli ho risparmiato l'accartocciamento linguale e il balbettamento (che peraltro penso non avrebbe avuto)...insomma ho dovuto fare tutto il lavoro... non mi piace davvero giocare al "gatto col topo" (specialmente se io devo fare la parte del topo)...sono stanca di fare tutto il lavoro... soprattutto adesso che sembra che questo "leitmotif" non mi molli più...
Non posso certo fare finta di non provare emozioni che provo, mi si leggono negli occhi (vero?) e io forse nemmeno me ne dispiaccio...da ragazzina, quando mi piaceva qualcuno andavo in paranoia manco stessi premeditando di bucargli le gomme dell'auto...
Ora come ora (non so se cambierò idea, ma spero e credo di no...) sono convinta che avere interesse per qualcuno sia un modo speciale e positivo di fargli/le un complimento, un modo per dire a qualcuno che se ci piace è perchè è una bella persona, o almeno noi lo vediamo così...
Quindi non lo mando a dire...lo dico e basta, e nella mia leggenda personale credo sia stato un passo avanti non indifferente...
Forse è troppo, mia mamma dice che non mi faccio abbastanza desiderare...ma io non credo sia così...è questione di alchimie...di empatia, di voglia di "mischiarsi", alla fine...
E, tanto per fare il giro largo, beh... forse si, questo qualcuno ha proprio pensato "Che culo! Proprio adesso?" e magari trattiene parole e pensieri (e il resto) per non mancare di rispetto... e fa la sua bella fatica... ma tant'è...
Uno dei miei prof preferiti mi ha insegnato (a lezione, durante il suo corso e scrivendo bene come scrive le cose che scrive...) che l'unica cosa che possiamo fare è proporci, sempre e solo, senza forzare (non ci porterebbe da nessuna parte..)... la vita è quello che viviamo, momento dopo momento, e ci sono baci e birre che ricorderemo con tenerezza anche se rimaranno solo baci e birre e non diventeranno storie...magari punge un pò, ma siamo solo esseri umani...
Quindi su quelle birre io continuerò a sorridere, anche se punge, perchè ci sono stazioni dove ci piace fermarci un pò a vedere quale treno passa e dove va e chi porta, magari poi ci piacerà andar via... e diventeremo treni a nostra volta... in corsa per stazioni che nemmeno noi sappiamo...

So che molti che leggeranno questo post rimarranno per lo meno "basiti", e non ci capiranno un tubo...ma in giro ci sono occhi che coglieranno il senso e che sentiranno la carezza che queste parole vogliono trasmettere...
Quello che è certo, consentitemi la riflessione senza pensar male, è che una notte bella e stellata come questa, piena di vento dentro e fuori, e di aria pulita che vien voglia di andare alla finestra a respirarla... insomma, bisognerebbe passarla a far l'amore con qualcuno di speciale, su una colonna sonora di musica country (magari come quella che sto ascoltando io..diciamo sul genere della canzone postata qualche giorno fa, o magari un pò di two step come si deve...) e non a sprecar neuroni a cercare di capire il perchè e il percome...
Quello che mi auguro è che a qualcuno di voi sia toccata questa fortuna...

"Se noi ombre vi siamo dispiaciuti,
immaginate come se veduti
ci aveste in sogno, e come una visione
di fantasia la nostra apparizione.
Se vana e insulsa è stata la vicenda,
gentile pubblico, faremo ammenda;
con la vostra benevola clemenza,
rimedieremo alla nostra insipienza.
E, parola di Puck, spirito onesto,
se per fortuna a noi càpiti questo,
che possiamo sfuggir, indegnamente,
alla lingua forcuta del serpente,
ammenda vi farem senza ritardo,
o tacciatemi pure da bugiardo.
A tutti buonanotte dico intanto,
finito è lo spettacolo e l’incanto.
Signori, addio, batteteci le mani,
e Robin v’assicura che domani
migliorerà della sua parte il canto."

[William Shakespeare - Sogno di una notte di mezza estate (chiusura di Puck)]

Tok sha,
Fiore.

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