...da citare, molte da imparare e su cui riflettere...
Ho rivisto una persona che non vedevo da mesi, per la quale il mio cuoricino ha battuto tanto e forte e ha sanguinato anche un pò (parrecchio, direi)...
Ho fatto una gran fatica a lasciarlo andare allora e mi sono accorta stasera di come le cose cambino, di come i sentimenti si mischino, si modifichino...da un certo punto di vista tutto ciò può sembrare triste, o cinico, ma in realtà è solo VITA!
Non c'è cinismo nel piangere mille lacrime per un uomo, o per una donna, non ce n'è nel definire che il dolore che provi in quel momento forse, e dico forse perchè non ci sono certezze nemmeno che passerà, anche se poi il tempo e la nostra capacità di sopravvivere ci stupiscono ogni singola volta, dicevo che il dolore che provi nell'istante in cui rinunci dolorosamente a qualcuno che invece vorresti accanto, in fondo probabilmente sarà meno profondo e tagliente di quello che proveresti parecchio dopo, rendendoti conto che a quella persona devi comunque rinunciare... E' facile? Nemmeno per sogno! Il dolore ti trapassa da parte a parte e ti domandi come farai a trascorrere un'intera giornata in ufficio senza metterti a singhiozzare ogni tre per due... Però poi, un bel giorno, scopri che sta passando, che non hai più il topino impazzito nel cervello che rosicchia sempre lì... E passano i giorni e le cose cambiano, incontri persone diverse, fai esperienze che ti fanno crescere, che ti insegnano, e che forse ti consentono anche di guardare benevolmente sorridente a quel dolore che credevi insormontabile...
Magari fino alla prossima badilata (come dice Manu..) o magari fino a quando, a furia di Mcbacon o panini blu, finalmente ti ritrovi davanti a quella cazzo di vetrina di quello stramaledettissimo ristorante che proprio non ne voleva sapere di farsi scovare... e guardi dentro e quasi non ti sembra vero...
Chi lo sa, amici miei... quello che so è che IO vado avanti passo passo...
A tal proposito mi viene in mente che uno dei film che ho amato di più è stato "Il Danno" (guardatevelo se non l'avete mai visto, è spettacolare, in particolare Jeremy Irons, che a parte essere uno strafigo, ha interpretato la sua parte in modo magistrale secondo me...), e uno dei dettagli che mi sono rimasti maggiormente impressi era la didascalia della locandina, che recitava, a contorno di un'immagine splendida della buona Miranda e del buon Jeremy intenti a fare l'amore in un modo tanto erotico quanto dolce, insomma diceva: "Chi ha subito un danno è pericoloso. Sa di poter sopravvivere."
Quindi siamo senza veli, sappiamo che rimarremo in piedi, anche se questa è un'arma a doppio taglio...da un lato abbiamo sofferto per amore, e non sappiamo, perchè non abbiamo nessun modo per prevederlo, se ancora soffriremo, e quindi faremo una gran fatica a consentire a qualcuno di entrarci dentro al punto di renderci vulnerabili, passibili di nuove "badilate"; dall'altra forse non riusciamo più ad avere quella sana incoscienza che avevamo da ragazzini, quella che ci portava ad amare un filo d'erba solo perchè l'aveva toccato quella persona speciale che ci faceva tanto battere il cuore... oh, se lo sapessimo ancora fare!
Io devo ammettere, nel non rendermi vulnerabile non sono ancora bravissima (ho i segni del badile come prova..) e spero di non diventarlo mai... non mi va certo di soffrire, ma sono certa che non si può amare, e nemmeno ci si può provare, se non ci si "mischia" almeno un pò, se non si lascia entrare nessuno... perchè saremo comunque soli dentro di noi, mentre non esiste migliore sensazione al mondo che sentire di condividere un significato in silenzio, lasciando che qualcuno ci accarezzi il cuore e ci faccia, finalmente, sentire al sicuro...
Quando lo sappiamo fare, e solo allora, credo, abbiamo i mezzi per valutare quello che sentiamo, per credere in quello che facciamo, per andare avanti anche se non è facile, anche se abbiamo fame d'amore e nessun ristorante nelle vicinanze che serva coccole e dolcezza a volontà...
Bisogna passare attraverso deserti e valli, guadi e sentieri pieni di difficoltà per riuscire a rimanere se stessi, avere il coraggio di leggere i propri sentimenti e agire di conseguenza, uscire nella pioggia e sapere che laverà via tutto ciò che non ci serve più, ma che non sbiadirà per niente quello che siamo e quello che proviamo, e soprattutto, per quello che mi riguarda, la voglia di amare.
Ho sentito un'amica stasera, ed era proprio giù di tono... mi dice a volte che vorrebbe essere come me... io non so come sono...davvero, ma so cosa NON sono...NON sono una persona che mente a sè stessa, che fa finta che sia tutto bianco anche quando così non è...
Mi sembra la dose minima di rispetto che devo a me stessa, e sono fiera di essere in grado di farlo, perchè questo vuol dire che quando qualcuno mi accarezza il cuore, sono in grado di correre qualche rischio, perchè spero che vada bene, perchè conto di sprofondare nell'abisso di due occhi innamorati, in un abbraccio caldo e rassicurante, nel mondo di qualcuno che davvero voglia farmi far parte del suo mondo, che si fida al punto di mostrarsi per com'è, senza maschere o clichè...e anche perchè in fondo è così che va...
Un baciotto, a chi mi legge e non scrive nulla, non ho modo (e nemmeno lo farei se sapessi come farlo) di sapere chi siete, ma vi saluto comunque.
Agli altri, quelli che so, un abbraccio sincero.. vi voglio bene, e voi sapete chi siete.
Lf.
(Currently listening to "Relentless" by Jason Aldean)


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