...everything would turn out in a joke?
I had some bad sensation, just didn't want to talk about it, just didn't want to think too much about it, but... and I mean BUT, who could have guessed that end?
I just couldn't.
That was, white shoes, nice and clean and tight pale blue jeans, a nice shirt and a sweet jumper... that was all.
That was nothing.
Good chance to get to know people better, and ourselves better...
Tonight's nice things:
- music
- three episodes of the known Tv serial "Criminal Minds"... I love those guys.
- chocolate
- pizza
- friend's love, sometimes we forget to tell people, and I mean friends and beloved ones, how much we love them, we shouldn't! We should remember to tell them everyday that we love them so much...
- my mum, she's great, sometimes maybe she gets angry with people who hurt me, but she's great also for that..
- what else, yeah maybe the fact that tomorrow I'll still be the nice and sweet girl I am and always have been, instead of someone who's gonna be a jerk with a flu (real or fake it doesn't really matter, so far...) who's lost the chance of dating me... what a pity!!! And I'm serious...
Tonight's bad things: (not too many)
- maybe being disappointed
- not getting enough respect, not being considered worth a call
- feeling like you're alone, even if you're not and you know that
- too much ironing :-)
Well, it's been a nice day, I've had the chance to speak to friends, I can still believe, I can still think of myself as a "good" one, I've got some episodes of CM yet to watch... and still have the will to smile.
That's why I like myself soooo much.
I'm gonna have a great Thursday, a dancing one, and I hope someone will cuddle me, with a smile, with a word, or just a caress...
That's all, I need to sleep now, but not before having had a cup of hot tea.
Take care, you outside, you know who you are,
Fiore.
mercoledì 27 febbraio 2008
Who could have ever guessed that...
Cucci cu, ci ci cu peppè!!!
Mi guardo intorno...ufficio, tante persone, molte di loro parlano, qualcuna ogni tanto sbuffa, è un lavoro pesante, si... anche io sbuffo ogni tanto... che due pallette quadre!!
Guardo fuori, c'è un sole malaticcio... però bello lo stesso, questo pò di luce mi conforta... :-)
Oggi sono in fibrillazione, ancora non mi sento di rivelare il perchè, sono un pò scaramantica, anche se non ce ne sarebbe motivo... perchè tutto "va come deve andare..."
Grande tour de force, ierisera esco dall'ufficio alle dieci meno dieci, mi aggancio con la Roby e vado a bere un buonissimo birrino vicino casa... mmmm... nel contempo riesco a godermi anche gli ultimi sei minuti del derby :-) beh, non abbiamo vinto, ma non abbiamo nemmeno perso... :-D
Poi scatta una chiamata alla Manu, e finiamo tutti nel salotto di Giò a bere caffè, birra e altre robine buone, stravaccati a mille sul suo tappeto... appesi a metà sul divano...
Ad una certa ora, considerando che alle otto stamane dovevo essere di nuovo qui a faticare, io e la Roby ce ne siamo andate... ridendo come matte del fatto che un paio di ore prima mentre cercavo di regolarlo, lo specchietto retrovisore mi è rimasto in mano...massssipuò?!?!?!?!?!?!?!
Rientrata a casa, salutata la mammotta, che mi risponde dal sonno profondo facendomi un sacco di domande che poi il mattino dopo non ricorda di aver fatto, mi son fiondata in camera mia...
Un fumetto, un pò di musica e un pò di nanna...
Ed è arrivato mercoledì :-)
Let's see what comes out of this..
Lov iu oll,
Fiore.
giovedì 21 febbraio 2008
Only what you can see...and nothing else...


Tre immagini che stasera bastano a dire quello che c'è da dire... la prima scattata sulle piste del Monginevro, posto dove inspiegabilmente ho provato emozioni che mi hanno fatto male e anche emozioni che mi hanno riempito il cuore di gioia, delusioni e scoperte, ma su quella neve, insieme alla mia piccola Lil'Flow sono sempre scivolate emozioni vere, almeno da parte mia...
La seconda è la luna stasera, stanotte...uscivo alle dieci di sera, mi ha toccato il cuore, non potevo non fotografarla, era lì come a dire: "non te la prendere, guarda come è bella la vita, ascolta quello che hai dentro e lavora su quello, lascia che il caldo delle buone persone che hai attorno faccia parte del lavoro..."..credo che l'ascolterò...
La terza è un tramonto su Los Angeles... Dio che emozione viverlo dal vivo! Sento ancora sulla pelle i brividi e i lucciconi agli occhi per non riuscire a crederci, che ero lì davvero, a guardare quel tramonto... che viaggio, non ne ho parlato qui nel blog, non molto, non sono ancora pronta a farlo... sta ancora "cucinando" dentro di me... so solo che ho dimenticato di vedere tante troppe cose... la mia mente era troppo concentrata su dettagli che quasi mi sembra di non essermelo goduto appieno... ma quello che ho sentito sulla pelle era vero, il sole, la sabbia di Santa Monica, il freddo dell'oceano che ti congela le dita dei piedi (e non solo!)... Downtown... e il resto... un sogno che vivrò meglio la prossima volta...
Vi lascio amici che sapete chi siete, vi lascio scrutare queste immagini che a voi forse diranno altro... a me scaldano il cuore stanotte che ci sono cose che mi mancano tanto...
I love you all, so please, take care.
Fiore.
lunedì 11 febbraio 2008
...'till I collapse
...così cantava qualche tempo fa il "buon" Eminem...canzone che ha segnato alcuni momenti importanti di questo ultimo anno...
Questo weekend appena trascorso è stato talmente pieno di emozioni che quasi non riesco nemmeno a farmene mentalmente un'idea definita... catartico direi, in senso non ironico, ma forse con una connotazione positiva, in fondo.
Alcune notti inspiegabilmente insonni mi conducono ad un sabato contraddistinto da un bombardamento di sms da parte di sconosciuti... con tutta la più buona volontà, ed è una cosa che constato con la stessa dolorosa rassegnazione ogni volta, non ho nessun tipo di affinità con le cosiddette chat. I ritmi, la gestione dei rapporti, la velocità e la pressione delle richieste, quand'anche innocenti (molto raramente) è travolgente al punto da costringere all'ansia anche chi normalmente non ne soffre... questa volta la mia esperienza di rientro in una cosiddetta chat, è stata di circa 20 ore... terribilmente breve per pensare di reiterarla a breve o di prolungare questa...
Recupero grazie al mio bro un libro che mi serve per la tesi, e le prime righe portano il mio pensiero ad una persona a me molto cara che non vedo da un pò, da non molto, ma siccome mi comincia a mancare, mi sembra di non vederla da molto più tempo...spero di colmare questa mancanza perchè si è fatta più presente, più oggettiva... penso di scriverle, penso che non è il caso di invadere e lascio stare... forse ci ripenserò e manderò un saluto e una battuta, giusto per dire "hey, sei apparso nei miei pensieri e quindi, eccomi qua..."...mah, vedremo...
Arriva la sera...penso di uscire, e mi appresto a prepararmi, avevo un mezzo (anzi a dire il vero uno intero) gancio con un amico per due chiacchiere e invece mi arriva un sms che mi scuote.
Non so dove "tocca"... forse l'orgoglio, forse altro, sta di fatto che invece di fare ciò che avrei dovuto, cioè rispondere rimandando il confronto a poi, CHIAMO. E sto al telefono UN'ORA!
Il resto è una corsa insensata per andare dove dovevo andare prima che finisca quello che ci andavo a fare... prima che la serata fosse finita... E ci riesco! Insomma, non alla grande, ma abbastanza da non crucciarmene troppo.
Qualche ballo per testare la mia attuale resistenza, senza esagerare, e li comincia una riflessione che non avrei mentalmente "quagliato" fino a oggi pomeriggio, quando il pensiero si è fatto concreto al punto da richiedere immediata udienza.
Serata comunque tranquilla, con chiacchiere rimandate al termine della stessa, e che mi hanno portato a fare mattina... ma era necessario e quindi amen.
Oggi sveglia alle dieci, nanna ancora fino all'una, momento in cui riemergo momentaneamente dal coma per chiamare Ro, e metterci d'accordo per una scappata fuori oggi pomeriggio...
E proprio li succede che tutto questo weekend, perlomeno confusivo e confondente, comincia ad assumere un senso, prima appena accennato, poi via via più chiaro...
E mi scappa di pensare a questo ultimo anno, a tutto quello che è successo, alle emozioni che ho provato e che, in alcuni casi, hanno rappresentato una novità...
Ho scoperto quanto perfida e cattiva può essere una persona, quanto in basso può cadere per soddisfare le proprie brame, che siano amorose o di riconoscimento sociale, quanto doloroso sia leggere negli occhi di qualcuno a cui vuoi bene una sorta di indifferenza che "velata" al punto giusto sembra quasi assumere i contorni di qualcosa che, lontanamente, può sembrare affetto... ma forse è solo un effetto ottico che sta tutto negli occhi di chi guarda... ho sentito sulla pelle il tocco di mani indifferenti ma interessate, e ho fatto finta di pensarle diverse da così, ho ascoltato frasi in cui era contenuta la parola amicizia, pronunciate senza essere guardata negli occhi, mi sono fatta convincere che il mio dolore era solo una paura ingiustificata, quando era chiaro che così non era affatto...
Ho pronunciato milioni di miliardi di parole, in diverse direzioni, e ho capito che gran parte di queste sono andate perse perchè non capite, perchè incomprensibili alle orecchie dei destinatari... mentre io mi arrovellavo per scoprire nuovi modi, ancora convinta che la colpa fosse mia...
:-)
Ho scoperto quanto facile sia mentire. Ho dovuto fare i conti con parti di me con le quali non avrei voluto confrontarmi, confronto in seguito al quale ho dovuto lavorare sodo per definire quale fosse il posto di quelle nuove "abilità" che mi sembravano peggiorarmi... le ho messe in un barattolo, quando dovrò usarle, quando serviranno ad uno scopo positivo, troveranno spazio, ma non adesso, ho dovuto trovar loro un nuovo senso, per poterle accettare dentro di me...
Ma..
questa è solo una parte, perchè oggi pomeriggio, sotto a quel palco, mentre andavano le note di "I wanna do that" e il mio pensiero è volato a quando, in questo ultimo anno, ballavo a bordo pista per imparare quel ballo che mi piaceva tanto, beh, in quel momento mi batteva il cuore, e mi batteva positivo, ho guardato uno per uno i volti dei ragazzi che ballavano, di li a poco sarei stata su palco con loro... e mi è venuto in mente che si, in questi mesi ho dovuto fare i conti con la bassezza, la povertà di pensiero e d'animo, la piccolezza e la superficialità di molte persone, ma ho anche toccato con mano la profondità e la dolcezza di altri, la qualità di carattere, l'amicizia data a titolo gratuito (il miglior tipo in circolazione...per quello che mi riguarda..). Ho condiviso gioie e dolori, birre e caffè, colazioni all'alba e notti insonni... sbornie, talvolta, e una esagerata quantità di cazzate, dette "a gratis" solo allo scopo di risollevare gli animi...
E quindi se è vero che ho visto il peggio delle persone in alcuni casi, ci ho fatto i conti e l'ho imbarattolato, ho anche guadagnato amici di cui godo la compagnia, persone incredibilmente genuine, dirette e pulite...
E stava tutto dentro a quelle note, ricordi Manu il nostro Electric Stomp?, era lui, e mi pulsava addosso quasi a dare una rinfrescata all'immagine che avevo di fronte, a quella sensazione di sconforto, quasi a dire "non buttare tutto, perderesti molto..."
Quindi ballerò, amerò, continuerò ad essere come sono, a migliorarmi, a resistere alla bassezza di alcuni, per godere meglio della dolcezza di altri...
E se questi "altri" li posso contare, allora sono reali, sono numeri di telefono che non squillano a vuoto, sono voci che mi trasmettono affetto, partecipazione, condivisione...
Per questo non avrò paura di lasciare indietro il resto... perchè per un dubbio che lascerò, troverò un sorriso sincero e ditemi se non ne vale davvero la pena :-)
Quindi un abbraccio sincero e stretto a voi che sapete chi siete, e sono felice che siate nella mia vita, i love you all...
"'till the roof comes off, 'till the lights go out,
'till my legs give out, can't shut my mouth.
'till the smoke clears out - Am I high? Perhaps,
I'ma rip this shit 'till my bone collapse.
'till the roof comes off, 'till the lights go out,
'till my legs give out, can't shut my mouth.
'till the smoke clears out and my high burn out
I'ma rip this shit 'till my bone collapse."
['till I collapse - Eminem]
sabato 9 febbraio 2008
...a cinque lettere soltanto dalla realtà...
Nelle ore difficili e nelle ore felici
Un guerriero non condivide la tenda con chi vuole fargli del male. E tanto meno lo si vede in compagnia di coloro che desiderano solo "consolare".
Evita chi gli sta a fianco solo in caso di sconfitta. Questi falsi amici vogliono dimostrare che la debolezza compensa.
Portano sempre cattive notizie. Tentano sempre di distruggere la fiducia del guerriero – facendosi scudo della "solidarietà".
Quando lo vedono ferito, essi si abbandonano alle lacrime, ma – nel profondo del cuore – sono contenti perché il guerriero ha perduto una battaglia e non capiscono che questo fa parte del combattimento.
I veri compagni di un guerriero stanno al suo fianco in ogni momento, nelle ore difficili e nelle ore facili.
Oggi, ed in particolare stasera, ho parlato con molte persone... al telefono prevalentemente.
Con Manu ci siamo raccontate di quanto abbiamo entrambe "spaccato" ierisera, tappate com'eravamo, della serenità del mio stato d'animo, e di quell'improvvisa malinconia che a volte coglie e non sai da dove arriva, e delle persone cui è caduta la mandibola nel vederla entrare nel locale... grandi cose, senza contare che ho segato un fintone da paura, in un modo che solo qualche mese fa mi sarei sognata :-) e che soddisfazione!
Ma che tristezza vedere che uomini della mia età (perchè non son più ragazzini davvero!) si comportano come avessero tredici anni e trattano le donne (perchè nemmeno noi si è più ragazzine!) come se davvero si fosse ancora adolescenti all'oratorio... che depressione!!!
Invece no, niente depressione, grande serata, balli (non a manetta come al solito ma direi che son venuta via soddisfatta) e musica buona, il mio ballerino in piena forma, pieno di energie e, al solito, un vero gentiluomo (che orrore notare la differenza con un semplice colpo d'occhio...).
Io, in forma discreta, morbida morbida, con un sorriso da parte a parte... beh, che dire, una serata piena di soddisfazioni, davvero.
E' stato bello raccontarne e farmi raccontare...
Poi con Cri ho parlato di altro, di uomini suoi e miei, pensati, sognati o solo immaginati, di indecisioni di vari tipi, di parole e di colori... tante cose, e qualche volta non serve nemmeno stare li a spiegare nel dettaglio, che ci capiamo al volo...
Con Fra ho parlato ancora d'altro, ma qui c'è il riferimento alla citazione d'apertura, di quante volte ci siamo sentiti in dovere di continuare a "dividere la tenda con qualcuno che ci ha arrecato danno o ci ha fatto del male"... beh, io ho cambiato registro di brutto, e non ci penso nemmeno in cartolina a gestire i miei rapporti così adesso...
Ho abbastanza amici da riempire il cuore e la vita, un amico una volta mi ha scritto "sono disponibile ad accogliere molti amici e anche se nel percorso ne perdo tanti, quelli che restano, anche se pochi, mi ripagano delle tante delusioni..." E questo è per me, d'ora in poi.
Non c'è posto nella mia vita per chi non mi rispetta, per chi non mi tratta bene, per chi mi arreca dolore, anche se nella sua visione (talvolta malata) quel danno è funzionale ad un beneficio (forse, ma non mio)... voglio nella mia esistenza sorrisi sinceri, abbracci e bombardini condivisi a bordo pista, mentre nevica, e risate che ti fanno lacrimare, e serate a ballare e suonare, con il sorriso sulle labbra e una parola per ognuno, e mani morbide nelle quali ballare, e onestà. Voglio che mi si guardi negli occhi, voglio sentire il calore dell'affetto vero e non il gelo dell'opportunità...
E non perderò tempo con persone che diversamente fanno, non giudico nessuno, il mio percorso e la mia esperienza mi hanno insegnato che non si può giudicare se non si è camminato nelle scarpe dell'"imputato" e quindi io non ci penso nemmeno a giudicare, mi limito ad andare oltre.
In ultimo, un pensiero tenero che ha cullato il mio risveglio oggi pomeriggio... c'è una parola, piccola davvero ma allo stesso tempo importante, che ricorre spesso nella mia vita ultimamente... poche lettere che mi spuntano da un sms, da uno sguardo, da una frase non detta...
Mi ricorda come sono, mi ricorda come voglio continuare ad essere, mi ricorda persone che rispetto ed emozioni che, nonostante tutto, provo... e sono forti, quasi che a tratti non si riesca a gestirle...
E invece quella piccola ma importante parola resta lì, come un piccolo grillo parlante, come un'amica, a ricordarmi come sono, e come devo fare... e allora sorrido, perchè esistono posti, dentro di noi, dove tutto si può dire, dove ogni azione è giustificata... senza temerne le conseguenze... ma sono posti privati, dove coltiviamo i nostri pensieri e li lasciamo correre senza guinzaglio.. ed è bello sapere che puoi lasciarli esistere su una tela, su un foglio di carta, o nel tuo pensiero...
Qui invece ho bisogno di lei, di quella piccola parola, perchè mi ricordi sempre chi sono e come sono, e cosa è giusto o cosa no...
Spero solo che, almeno per un bel pò, non smetta di spuntare da dovunque nella mia vita, ora che è diventata una bella ricorrenza, e mi permette di affacciarmi su quella tela, su quel posto privato... restando però con i piedini ben piantati di qua, nella realtà...
Quindi grazie, te che sai chi sei e forse nemmeno leggi, o forse si, grazie perchè non serve che dica milioni di cose per farti capire come sono e come mi sento... e lo stesso è per me.
Non mi capitava da molto tempo di sbagliare uscita della tangenziale, però... mi dispiace di aver fatto tardi, di aver fatto un giro lungo, ma è stato talmente divertente che in realtà è stata una manna dal cielo.
Un bacio a tutti i miei amichetti, che siate ballerini, pittrici, motociclisti...
Ai lov iu oll!
Fiore.
martedì 5 febbraio 2008
Oddio, la nanna che mi scappa....
...mi sembra di rincorrere una gallina in un cortile... avete mai provato???
Impossibile acchiapparla, per quanto ci si sforzi...
E la mia nanna gira per quel cortile senza tregua, e io con gli occhietti sbarrati nel letto, nelle orecchie musica, di quella buona, di quella che a me (e anche alla mia amica Manu, cui avrei voglia di scrivere ma non vorrei svegliarla...) fa proprio tanto sangue...
Massssipuò stare in questo stato?
Sgrunt!
Da sola per giunta!
Non che ci debba essere sempre per forza qualcuno ma...
Insomma, periodaccio.
O forse no, se alla fine nell'ultima mezz'ora mi è venuta un'ideona per la tesi che forse riesco anche a realizzare...
Già forse non tutto arriva per rompere le pallette. 8-)
Sto pensando... e il pensiero si confonde... tanta gente intorno, Manu ha ragione quando dice: "..e capire se si può fare a meno di qualcosa cercando di sostituirla, "quella cosa" con qualcosa di diverso, magari meno intensa?"... ma che mi permetta di andare oltre e soprattutto di godermi i miei giorni e la mia vita...
Credo che abbia detto qualcosa di significativo, e credo che sia la scelta giusta. Qualcuno patirà. Ne sono quasi sicura. Ma non sarà qualcuno che se lo merita...oppure chissà..
Intanto mi verrebbe da sparare baciotti in giro per la città e uno lo spedisco subito sul cofano della cipollina di Manu, così domani mattina la accoglierà con un sorriso e uno sbaciucchio, che se lo merita (spero si ricordi di portargli una briciola di biscotto, ne vanno matti :-)).
In giro non ne posso mandare altri, alcuni verrebbero fraintesi e non voglio, in altri casi la dolcezza di questo gesto andrebbe sprecata in un mare di superficialità... quindi gli altri me li tengo qui al caldo, domani li nutro e se sarà il caso li manderò in giro domani notte :-)
Ma guarda se uno deve pure trattenersi dal fare un gesto affettuoso... mah.
Stavo pensando ad argomenti poco adatti ad un blog pubblico... e magari ne scriverò, altrove o in altri momenti...
Intanto mi scrivono i DD, beh, il fans club...sono in tour in Australia...ammazza...alla loro età!!
Peccato così lontani, uno show animal-sex di Simon me lo sarei visto molto volentieri...magari si degneranno di fare un salto anche qui...
Il corso che conto di seguire comincia il 14 febbraio :-) incredibbbbile!!!
Quando si dice il caso (per non dire il c#@o...)...mhauhuahauhauahuahauhauhauha...
Occhei sto dando segni di chiara patologia, mi sa che questa gallina mi tocca acchiapparla per forza e darle una botticina in capa per stordirla che possa finalmente fare la nanna...
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAbeh, è partita adesso "Suffer Well" dei Depeche e mi risale su per le cuffie... col cavolo che adesso riesco a dormire!!!
Oltre alla nanna, mò mi devo anche recuperare tutti gli ormoni che, modello fuoco di artificio, si son sparsi ovunque per casa... ma chips!
Che figa 'sta canzone, meno male che Dave Gahan non ce l'ho in giro per casa stanotte, sennò mi sa che si doveva chiudere da solo nello sgabuzzino per sfuggirmi... ehehe ...
Beh, dai, che di ca##ate ne ho sparate che va bene.
A domani, se mi si calma questa agitazione...e sennò vorrà dire che continuerò a delirare!
Ai lov iu oll!!!
Fiore.
PS: ..e comunque la canzone dopo era "Little Wing" di Hendrix... EEEEH!!! 8-)

