lunedì 31 marzo 2008

TAO

...ripensando a quello che ho studiato sul Kung Fu, e sul Taoismo in particolare, in relazione alle tecniche di difesa... questo mi ritorna...

LXXXI - L'EMERSIONE DEL NATURALE

Parole autentiche non sono adorne;

parole adorne autentiche non sono.

Colui che è buono, non sfoggia parole,

e chi sfoggia parole, non è buono.

Chi sa di tutto, certo non è saggio; né chi è saggio,

di certo, sa di tutto. Il vero saggio per sé non provvede:

se si spende negli altri, per sé acquista;

e, più dona, più ottiene per se stesso.

La Via del cielo aiuta, non fa danni;

la Via del saggio agisce senza lotta.


Credo stia a significare quello che il mio maestro cercava di spiegarmi a proposito dell'incontro con l'avversario, non auspicato ma sempre possibile, dove per avversario possiamo intendere uno che ci aggredisca fisicamente ma anche semplicemente un'avversità, un dolore, qualcosa che ci mette alla prova in qualche modo, fuori o dentro di noi. Mi spiegava l'utilità della malleabilità, della capacità di non contrastare in modo "duro" il colpo, ma di "accompagnarlo" fuori dal raggio di azione su di noi... sviarlo per non farci colpire...

Credo che questa sia una lezione che dovrei imparare, che molti dovrebbero imparare e una tecnica che si dovrebbe praticare... la capacità di non prendere "di petto" le situazioni, di non pretendere ma accettare quello che viene, di saper accompagnare ciò che ci potrebbe fare male, al di fuori del raggio di offesa...

Sembra una cazzata detta così, anche la malinconia, la rabbia, il dolore, le persone che ci fanno male sono colpi da schivare... bisogna avere la mente abbastanza libera da saper riconoscere i "colpi" dove essi sono, mentre sono in nuce e non quando sono già diventati pugni sul cuore...

Se vi interessa l'argomento, leggete il Tao Te Ching... quel buon uomo di Lao Tze ne sapeva parecchie... and keep the faith, always!

Buonanotte... o meglio buongiorno? B-)

Fiore.


domenica 30 marzo 2008

eight point eight :-) I'm definitely a Free Rider...

...o, diversamente esposto, 8.8 :-)

Reduce da un weekend pieno di emozioni e di riflessione, direi che senza troppi giri di parole parto subito con la mia lista del bello e meno bello... parto col meno bello sperando in un "effetto recency" che dia una bella spinta alla settimana che incomincia :-9

Le cose meno belle:
- aver sbagliato le misure con alcune persone, il fatto di sentire una specie di tristezza nel rendermene conto... come ho avuto modo di ribadire diverse volte in questi giorni, meglio capirlo comunque, ad un certo punto, significa che si può chiudere un capitolo o prendere coscienza di alcune cose e andare oltre...
- la stanchezza, anche se determinata da bellissime esperienze
- il fatto che domani sia lunedì...uffi, mi trovavo così bene a stare a casa :-9
- il mucchio di cose da riordinare, da riassettare, dentro e fuori, da stirare... insomma un lavorone da fare
- rendersi conto che a volte le persone perdono delle grandi occasioni per dire delle cose giuste e invece stanno zitti (o, in alternativa, sparano delle cazzate, che è pure peggio...)
- una mancanza che sento davvero in modo importante e sto col dubbio che non sia corrisposta... è brutto quando si ha la sensazione di scivolare via dalle pieghe della vita di qualcuno a cui vogliamo bene, avere la sensazione che non pensi a noi, che non gli si manchi nemmeno un pò... e chiedersi se abbiamo il diritto di farcelo mancare, oppure se è solo il caso di andare avanti senza pensare troppo a quella cosa lì che dentro pulsa in modo un pò doloroso... mah? Credo che le stagioni in arrivo mi riveleranno il senso di quello che provo, mancanze e doloretti pulsanti inclusi...

Le cose belle:
- yeppa, sto imparando davvero a cavalcare, distinguendo trotto, galoppino, galoppo e soprattutto, sto imparando a fermarlo, il lallo (che non è roba da poco) :-9
- essere un Free Rider ed essere orgogliosa di esserlo, avere il senso di poter essere ovunque io voglia essere, senza dare spiegazioni o dover giustificare. Gli amici con cui discuto di questo, gli altri Free Riders come me, sono persone semplici e divertenti (come ci ha definito un amico di questi, giusto stamani, in un sms...) persone con cui mi diverto, ballo e faccio amico in giro per il mondo... ieri in proposito, ho riso, mangiato una paccata di schifezze e ballato fino allo sfinimento, ho imparato una nuova (e bella) coreografia... è così bello stare in libertà, sentire la musica che ti batte dentro e non doverti guardare intorno continuamente per accertarti di fare bene... bella l'atmosfera, in fiera, belli i cappelli, bella la gente che ci ha applaudito, bella l'emozione :-9
Grandi Free Riders!!! ...mi sa che quest'anno "spacchiamo" un pò in giro :-) mare o montagna non importa...stiamo belli agitati!!!
- la buonissima birra 8.8 (sta per la gradazione alcolica) che ho bevuto l'altra sera insieme alla mia amica Ro (forse dovrei dire LE buonissime birrE... beh, insomma, con la prima non avevo colto il gusto, ho dovuto insistere un pò...)
- la musica, che quando suona non si fa corrompere da niente e nessuno, cattive intenzioni incluse
- le bacchette che friggono...accidenti se friggono!!!
- tutti i mega eventi country che stanno per prendere forma, e tutti quelli che già sono stati definiti e che io cercherò di "acchiappare" :-) che ho proprio tanta voglia di ballare...
- insomma, per parafrasare l'espressione di una persona con cui ho parlato di recente... la primavera già in pieno corso, l'estate che arriverà e con lei il sole, il caldo, le giornate al mare, le magliette corte e i piedi nudi... ma c'è da stare in campana, perchè se è vero che spalancheremo gli occhi dalla goduria, non perderei di vista il fatto che prima o poi tornerà l'autunno, e io su 'sta cosa un pò ci rifletterei... ma non è un problema mio, io ce l'ho ben presente...

Ragazzi, buona settimana, per me un pò di impegni con amici e amiche, tutti belli, quindi spero di divertirmi davvero un bel pò...
Keep it country :-)

Fiore

lunedì 24 marzo 2008

Ride, cowgirl, ride...

Poche cosette, anzi quasi niente.
Ho spento un cellulare, ho finalmente dormito, dopo aver lavorato il giorno di Pasqua, ho fatto la pappa e mi preparo ad una nanna ristoratrice, per esser pronta domani per il mio lallino...
Tanti tormenti in questi giorni, davvero troppi. Molte delle ragioni per cui mi sono tormentata ora sono lontane dai miei sensi, per cui ho deciso di prendere del tempo, e sospendere il giudizio... questo mi permetterà di godermi domani la giornata a cavallo, con amici che ancora non conosco, e chissà che il mio lallino riesca anche a sentire che sono più tranquilla, e che io riesca a non tradire la tensione, come accaduto la volta scorsa...
Domani segna sole, qui da noi, un pò di vento forse, ma niente di che...niente pioggia sembra... :-)
Quindi, chiappe in sella e hop hop hop...
La foto che posto l'ho scovata in rete (per correttezza posto anche il link relativo, non cliccabile...), credo che renda bene la sensazione che provo in questi giorni, ma... il bello è che serve sempre guardare avanti, non farsi spaventare dalla scogliera, il sole è comunque lì, tramonta e rispunta per concedere una nuova occasione, quindi ho deciso, per quanto riuscirò, di non fermarmi a guardare indietro, scegliendo sempre di andare avanti, comunque sia...
Passate una buona Pasquetta,
love ya, you know who you are.
Fiore.



per vedere la foto più chiaramente basta cliccarla :-)
link: w*w.3dvalley.com/gallery/d/626-2/cowboy.jpg

domenica 23 marzo 2008

:-: La rana e lo scorpione :-:

Narra una carinissima favola zen che, un giorno, uno scorpione nella necessità di attraversare uno stagno, chiese ad una rana di aiutarlo, trasportandolo sulla propria schiena.
Naturalmente la rana gli negò il suo aiuto, dicendosi sicura che, a metà del tragitto, lo scorpione l'avrebbe punta, uccidendola.
Lo scorpione allora cercò di convincerla, affermando che, se fosse andata così come la rana sosteneva, anche lui sarebbe morto annegato, e che, quindi, poteva star sicura che non l'avrebbe punta.
La rana, di fronte a tale argomentazione, si convinse e concesse allo scorpione di salire sulla propria schiena per trasportarlo dall'altra parte dello stagno.
Giunti a metà del tragitto però, lo scorpione punse la rana... la quale, morente, gli chiese: "Perchè lo hai fatto? Ora morirai anche tu!".
E lo scorpione le rispose: "Non ho potuto evitarlo, è nella mia natura...".

Ora, ho letto molti commenti in rete in merito a questa favola, molti dei quali tesi a denigrare la figura dello scorpione, affermando che rappresenta la figura di coloro che si approfittano, che fanno del male sapendo di farne e via dicendo...
In realtà, anche se tale paragone calza benino, forse c'è anche un'interpretazione un pò più benevola, stando a significare che in fondo siamo quello che siamo e che talvolta siamo costretti a piegarci alla nostra natura, al nostro istinto, alle nostre più profonde sensazioni, emozioni e inclinazioni...
Talvolta questo ci porta a calzare i panni dello scorpione, qualche altra volta quelli della rana...
Un pò come dire che a volte dobbiamo fare quello che "dobbiamo fare" magari sapendo che ci porterà, o porterà ad altri della sofferenza, ma in quel momento ci sembra la strada più praticabile, più consona ai nostri bisogni, più naturale... spesso siamo anche consapevoli che il nostro istinto ci porta in una direzione che sappiamo essere foriera di sofferenze, in qualche modo...
E fu così che arriviamo a me. Mi succede talvolta di seguire quella vocina "fuori campo", quasi per necessità...quasi che lo sforzo necessario per contrastarla potesse essere troppo importante, troppo "troppo" da rendere più accettabile l'idea di arrendersi e lasciar andare le cose come devono andare... e così a volte ci si infila nel casino non tanto volontariamente con il cipiglio di chi si autoinfligge una penitenza, ma piuttosto di chi sa che quella strada è il viatico per andare oltre, che forse pungerà ma in fondo è necessario... una specie di catarsi.
Insomma... non sempre funziona. Ma spesso si.
A me è successo di recente. Le lacrime del poi non hanno lavato via la sensazione di "asincronia", di dolorosa consapevolezza... ma tutto serve, ogni passo, anche quelle volte che si cade, e poi ci si rialza.
Questo è, so che chi deve intendere intenderà.
Un bacio a tutti quelli che son capaci di fare la parte della rana e anche dello scorpione. A chi annega per fiducia, e chi lo fa perchè così deve essere. Considerando sempre che siamo umani e sbagliare fa parte della nostra natura.
Un bacio, un abbraccio, un sorriso, uno sguardo e tanto altro ancora...
Love ya.
Fiore.

venerdì 21 marzo 2008

Stavo cercando...

...ispirazione, ma stamattina (e per me è mattina...) mi riesce difficile far entrare le emozioni in qualcosa che sia già stato scritto, e allora mi sa che me lo scrivo da me... andrà bene lo stesso e forse pure meglio.
Stanotte, qualche ora fa, al mio rientro, devo aver pensato (riemergendo per un secondo dal mare di stanchezza in cui nuotavo...) ...MINKIA, MENO MALE CHE E' FINITA!!!
Sapete quei giorni in cui, fin dal primo istante, vi rendete conto che sarà una giornata "in salita"? Ecco. Esattamente.
Nulla si è incastrato fin dal primo istante, e nulla ha continuato ad incastrarsi fino a quando non mi sono addormentata.
Niente di che in fondo, la vita è fatta di momenti belli e "incastrati" alla perfezione, e di momenti così, di quelli che non capisci niente di come vanno le cose.
In fondo mi è successo mille volte. Non dovrei stupirmi.
Non sto ad elencarvi tutto alla lettera, sarà successo ad ognuno di voi altrettante volte, ma è stato un giovedì che è sembrato un martedì per tutto il tempo... Solo alla fine, verso le tre del mattino, ha ripreso per un attimo le sembianze di un giovedì, ma è stato un lampo... piacevole ma brevissimo.
E quindi arriviamo a Venerdì (che per cambiare sembra un sabato...che casino 'sta settimana...).
Oggi pensavo di andare in palestra, ma non ho ancora deciso, questo maledetto raffreddore mi sta incatenando... però sicuro che qualcosa farò, un pò di studia studia magari, che male non mi fa...
C'è una cosa però che mi rode. Ne parlavo due minuti fa con un'amica.
Il perchè a volte non sappiamo dirci le cose per come sono. Ora è sicuramente un concetto un pò complesso da spiegare qui, in poche parole, ma quello che mi turba è cogliere nelle persone un distacco, a volte, una specie di freddezza, quando invece è chiaro che dentro si ribolle di emozioni... quello che mi verrebbe da dire, di solito, è: "un soldino per i tuoi pensieri..." ma spesso mi domando quanto possa essere giusto voler entrare in quel modo nella vita di qualcuno... Forse lo è perchè alla fine, se quelle emozioni ci riguardano, il non detto può essere deleterio, può far male più di un'emozione confessata ...anche se difficile da gestire.
Non lo capirò mai.
Io alla fine, è vero, a volte mi incasino x cercare di far stare tutto in ordine, dentro e fuori, ma non maschero mai quello che sento e preferisco confessare una debolezza, ammettere una difficoltà, piuttosto che alzare un muro di "tutto ok, tutto bene"... specie se di fronte so di avere una persona che se ne accorge...
Ma tant'è. Il mio istruttore di equitazione, un buon uomo già provato dalla mia seppur breve frequentazione del maneggio, usa spesso la battuta del "mondo è bello perchè è avariato" e io uso rispondergli: "E ogni tanto puzza pure..."...
In realtà credo solo che il mondo, non come categoria, ma come insieme di persone che lo "compongono" abbia solo una gran paura di guardarsi dentro e ammettere quello che prova...
E che questo sia ciò che rovina tutto il resto.
Che impedisce alle persone di essere oneste, di alzare lo sguardo sul tuo e ammettere che si è in difficoltà... di fare comunque una carezza tralasciando il timore del "chissà adesso cosa pensa", di non farsi offuscare la mente dalla falsa credenza che "se non guardo non vedo e se non vedo non esiste"...
Io ho preso la buona abitudine di essere onesta con me (e con gli altri di conseguenza) e quando mi guardo dentro di solito non ho dubbi su quello che vedo e che c'è... non sempre è piacevole, a volte sono emozioni difficili da gestire, a volte dolorose, ma non ho mai la necessità di fare finta che non sia vero...
Questo vi auguro, che possiate liberarvi di questa necessità, che possiate ammettere (per cominciare a voi stessi) quello che siete e che provate senza timori, che poi combaci o meno con la realtà dei fatti poco importa, la vita è fatta anche di compromessi... ma bisogna essere consapevoli di quali sono i compromessi nei quali "navighiamo" senza raccontarci delle palle.
Il resto è la solita lotta per sopravvivere, per essere felici, diventarlo e possibilmente rimanerlo... ma se è tutto basato sul "fare finta"...la vedo difficile.
Comunque, quest'è, solo questo, un augurio perchè possiate liberarvi per sempre dei timori inutili, e che possiate riconoscere le emozioni che vi pulsano dentro senza negarle o soffocarle.
Un besito a todos,
e passate una buona Pasqua e Pasquetta.
Io lunedì starò in groppa ad un lallino argentino (metto anche una fotina, non del mio lallo ma giusto per rendere l'idea di quanto son carini...) e so per certo che ci sarà da divertirsi.
See ya.
Fiore.

mercoledì 19 marzo 2008

e AUGURI......


...a tutti i papotti che conosco.
Al mio, che anche se non è più in circolazione in carne ed ossa, so per certo che mi gironzola intorno :-) Auguri, papotto!
Ma anche a tutti gli altri papotti che conosco, e a tutti i Giuseppe, Beppe, Peppini in girula.
Passate un buon 19 Marzo e fatevi fare tante tante feste, che fa sempre bene.
Un besito,
Fiore



[PS: l'immagine è stata presa dal sito amando_it, che spero non si inkazzi, ma come facevo a mandare duemila cartoline? :-)]

martedì 18 marzo 2008

Cloppete cloppete...

...e sorrisi!!!
Oggi è stata una giornata speciale... stanotte di nuovo tardi al pc: manda una mail, rispondi ad una mail, insomma, il solito trambusto emotivo-informatico :-) ma sereno...
Poi nanna, che ci voleva, e anche un pacchettino di sogni interessanti...tanto per dare l'idea, date due categorie, diciamo che non erano incubi... ;-D
E quindi si arriva alla sveglia...yawn!!! Buona la prima, ancora un pò rinco mi dirigo verso la colazione... gnam!!! E poi via che mi preparo, stamattina lezione di equitazione!!! :-)
Prima di uscire di casa, un controllino alle mail, sorriso a 32 dentini e poi via, verso il maneggio, che il lallo mi aspetta... arrivo per le 11, una coccola ai cavallini nei box, mi faccio dare una ciucciatina alla felpa da uno splendido e dolcissimo puledrino, e poi via, in campo a lavorare..
Stamane io e Adi, così ho deciso di battezzare nel blog il mio istruttore di equitazione, abbiamo lavorato bene, e finalmente sono riuscita a fare un pò di trotto "battendo la sella", nel modo giusto, evitando quindi di mischiarmi le vertebre ad ogni falcata del mio lallino... buona cosa, Adi è soddisfatto e dice che "ce la posso fare" :-)
Dopo qualche giro di campo, via per una passeggiatina fuori... due chiacchiere in simpatia, un pò di galoppo (e anche qui al secondo giro l'ho fatto nel modo giusto, senza frantumarmi le chiappette nè volare via dal cavallo, che è cosa buona) e poi, con comodo, di nuovo nel box e dopo un caffettino, via verso l'ufficio... :-(
Di solito in ufficio non ci arrivo molto allegra, e devo ammettere che nemmeno oggi ero proprio felice di barattare quei panorami con la visione sul cortile che ho da qui, però diciamo che la mattinata mi ha lasciato una tale bella sensazione addosso che tutto sommato, ci son stati giorni peggiori... bella l'emozione di rifare quella strada, assaporando un pò di ricordi, come se stessi risentendo sulla lingua il gusto di un gelato mangiato qualche tempo fa... bel tempo, bello tutto...
Credo di aver sorriso come un'ebete per tutta la mattina...
Il resto, mio malgrado, è storia... il lavoro è il solito manicomio, anche se che oggi mi son concessa qualche pacca sulla spalla, giacchè so fare le mie cosine come vanno fatte :-)
Bella emozione oggi, ci sono cose che mancano... ma arriveranno... sono già in cammino, e domani è già mercoledì :-)

Una cosa ancora, spesso posto delle poesie o comunque delle frasi, aforismi che mi hanno colpito..questa volta tocca a Leonard Cohen... spero vi piaccia, e che ognuno possa trovare in essa un significato in sintonia con la propria vita...
Un baco a tutti (quelli buoni, agli altri...pedatine nel didietro!!!)

Il vero amore non lascia tracce
Come la bruma non lascia sfregi
Sul verde cupo della collina
Così il mio corpo non lascia sfregi
Su di te e non lo farà mai
Oltre le finestre nel buio
I bambini vengono, i bambini vanno
Come frecce senza bersaglio
Come manette fatte di neve
Il vero amore non lascia tracce
Se tu e io siamo una cosa sola
Si perde nei nostri abbracci
Come stelle contro il sole
Come una foglia cadente può restare
Un momento nell'aria
Così come la tua testa sul mio petto
Così la mia mano sui tuoi capelli
E molte notti resistono
Senza una luna, senza una stella
Così resisteremo noi
Quando uno dei due sarà via, lontano.

~ Leonard Cohen ~

...mancherebbe solo una bottiglia di vino, un pò di cioccolato e un lungo, delicato, dolce bacio...
E poi bon! :-)
Fate i bravi, che vi curo! ;-D

lunedì 17 marzo 2008

Would you please...

...Wake me up when september ends?
Ieri, presa dolcemente da un recente ricordo, mi son recuperata questa canzoncina, che già ricordavo bellissima, e che adesso sto facendo girare a manetta :-)
Stamane gira male, niente palestra per via di un mal di gola da paura (è scientificamente provato, a questo punto, fare le pulizie mi fa male!!!) attendo di andare in ufficio e penso a domani, sperando di ottenere fra poco la risposta che vorrei e sapere che domani a quest'ora sarò in groppa ad un lallino... Quando era la Manu, a dirmi che si sentiva giù e che avrebbe voluto montare perchè la faceva sentire meglio, quasi mi sembrava strano... come capisco adesso invece il senso di quella roba lì...
Mattinata imprecisa, quindi, un pò difficile anche se appena cominciata, poca voglia di stare chiusa qui, figuriamoci dopo, di stare chiusa là...
Ma c'est la vie, direi, se fossi francese... e me la tengo così. Mi dicono che quando si diventa adulti ci sono dei compromessi da gestire... e che fatica, ma pare sia proprio così.
Domani mi rifarò, anche se, adesso è chiarissimo, in questi giorni il mio pensiero si è lasciato roppare dall'emozione, ca##o, e sta lì, tutto insalamato e mi guarda come se davvero io ci potessi fare qualcosa... e posso forse... parlando, o stando in silenzio, provando ad essere come sono, ma oggi non mi riesce, i pensieri corrono ovunque, e non vogliono sentire ragione... riproverò domani.
Godetevi la canzone, che secondo me è strabellissima, e per chi non parla inglese, è pure tradotta... per quello che riguarda me, farò una doccia e uscirò.
Vado a chiedere info per la mia nuova patente, chissà che fra caldi abbracci, lallini e due ruote, la giornata prenda una bella piega.
Per chi sa, terrò quell'abbraccio con me tutto il giorno, oggi come non mai penso che sia indispensabile...
Un besito a todos, ma sopratutto a chi se lo merita.
Fiore.

Wake Me Up When September Ends - Green Day

Summer has come and passed
the innocent can never last
wake me up when september ends
Like my father's come to pass
seven years has gone so fast
wake me up when september ends

Here comes the rain again
falling from the stars
drenched in my pain again
becoming who we are
As my memory rests
but never forgets what I lost
wake me up when september ends

Summer has come and passed
the innocent can never last
wake me up when september ends
ring out the bells again
like we did when spring began
wake me up when september ends

Here comes the rain again
falling from the stars
drenched in my pain again
becoming who we are
As my memory rests
but never forgets what I lost
wake me up when september ends

Summer has come and passed
The innocent can never last
wake me up when september ends
like my father's come to pass
twenty years has gone so fast
wake me up when september ends
wake me up when september ends
wake me up when september ends


Svegliami Quando Settembre Finisce - Green Day

L'estate è arrivata ed è passata
l'innocente non può mai durare
svegliami quando settembre finisce
così come mio padre è venuto a mancare
sette anni sono trascorsi in fretta
svegliami quando settembre finisce

Ecco di nuovo la pioggia
che cade dalle stelle
immerso di nuovo nel mio dolore
diventando chi siamo
come la mia memoria si riposa
ma non dimentica mai quello che ho perso
svegliami quando settembre finisce

L'estate è arrivata ed è passata
l'innocente non può mai durare

svegliami quando settembre finisce
suonate ancora le campane
come abbiamo fatto noi
quando è iniziata la primavera
svegliami quando settembre finisce

Ecco di nuovo la pioggia
che cade dalle stelle
immerso di nuovo nel mio dolore
diventando chi siamo
come la mia memoria si riposa
ma non dimentica mai quello che ho perso
svegliami quando settembre finisce

L'estate è arrivata ed è passata
l'innocente non può mai durare

svegliami quando settembre finisce
così come mio padre è venuto a mancare
venti anni sono trascorsi in fretta
svegliami quando settembre finisce

Svegliami quando
settembre finisce
Svegliami quando settembre finisce
Svegliami quando settembre finisce

E per concludere, direi che è proprio vero, se il giro di chitarra parte fuori tempo, quel charleston in levare proprio non ci sta :-) quindi, botte al chitarrista!!! :-D
Un baco, ragazzi, love ya!
Fiore.

domenica 16 marzo 2008

Paletti, paure e cloppete cloppete :-)

...sono scivolata da una splendida "I've got you under my skin" di Michael Bublè ad una ancora più sexy (anche se in un modo diverso) "Walking in my shoes" dei Depeche Mode... e direi che è un bel modo per cominciare questo nuovo post...
E' tardino, o prestino, o comunque la vogliate vedere, è una bella ora per scrivere, o almeno a me piace da matti...non ho mai perso l'abitudine di scrivere di notte...sono convinta che le parole siano più morbide, più malleabili, come se scivolassero meglio, più facili da pronunciare o scrivere, più facili da comprendere... scivolano, sono uscite dalle tue labbra prima che il servizio di sicurezza del cervello si accorga che le hai dette, slittano, si incasinano, si impappinano, rivelano cose di te e di quello che provi che forse non vorresti dire ad alta voce... ma che bello vederle camminare e rincorrersi per cruscotti di auto, sedili e tappetini, su cappelli da cowboys, sulle tomaie degli stivali, su scarpette da tennis, appese ad un riflesso di una goccia d'acqua sul parabrezza, che deforma la luce del semaforo, ma lascia intatto il senso e la potenza di un piccolo pensiero, di una piccola parola, magari di cinque lettere soltanto...
E poi ci si ferma, e ci si pensa... quando si fa giorno tutto torna alla normalità, a questo proposito mi viene in mente una canzone di Jovanotti (e poi si dice la coincidenza, il mio lettore mi sta giusto proponendo "Notti" degli Africa Unite...) che si intitola "Gente della notte"...ingiustamente a volte trattata da "canzonetta", secondo me trasmette invece un pensiero profondo...
D'altra parte stanotte (mezz'ora fa circa) tornata a casa, avendo trovato un posticino per la "polpettina" non lontano da casa, ma abbastanza da dover camminare un pò...mi sono ritrovata a decidere di "navigare" quella distanza con calma, ascoltando il rumore delle quattro auto che son passate nel frattempo, a piccoli passi, lentamente...con il naso all'insù (senza fortuna, troppe nuvolette, niente stelline in circolazione...) cercando di capire di che colore era il cielo, di che colore fosse qui e come potesse essere altrove... una lucetta l'ho vista, ma non so se fosse per me...
E comunque una bella serata! La giornata non era cominciata affatto bene... sotto tono, un pò stanca, un pò giù... un pò di pensieri che, credendo fosse ancora notte, imitavano le parole e scorrazzavano per casa, scivolando morbidamente dal mio letto al pc, e poi indietro... e complicando il casino già presente...
Poi un pò di lavoro, personale, cercando di riprendere coscienza, la pappa... il tutto senza troppa convinzione, ammetto... e poi lavoro, quello vero (si fa per dire, ovviamente...) quello che mi paga le rate della polpetta e che mi consente di sognare la mia moto nuova, e le cavalcate in groppa a equini in giro per grigliate e passeggiate...
Ma per tornare al titolo del post... è sicuro che quando le parole o i pensieri scivolano via dalle labbra prima che i sistemi di sicurezza possano "gestire" la situazione, ci facciamo prendere dal panico, di aver detto troppo, troppo poco, di aver detto male, di aver detto bene ma di essere stati fraintesi... è un casino... siamo presi a dire, dire, dire... e se ci guardassimo solo un pò negli occhi per vedere cosa davvero possiamo condividere?... ommi, ommi, nu nu nu che paura! ...beh ammetto che a volte guardare qualcuno dritto negli occhi è come se diecimila di quelle parole scivolassero via dalla nostra mente per diventare di dominio pubblico, per lo meno per chi dentro ai nostri occhi scruta... e che quindi può fare ancora più paura...
Ma non c'è soluzione, le parole sono traduzione di quello che abbiamo dentro, senza filtri, quelli li mettiamo noi nel vano tentativo di far sembrare cose che non sono, di mitigare sensi profondi, di non esporci... di proteggerci. La nostra corazza, no, in fondo? E pensare che queste cose le dico io, che di questi "rompicapi mentali" me ne sono fatti per un milione di anni...
Io che ho scoperto che a volte il calore di un piccolo gesto, una carezza, un bacio morbido sulla guancia, possono dire molto più di mille parole e discorsi...
Ci va fegato a non aver paura di se stessi, ci va coraggio a dirsi quello che si sente, ad ammetterlo almeno a se stessi, e quindi massimo rispetto a tutti quelli che sanno essere onesti, che non si nascondono dietro ad un dito o ad una scusa... costoro sono quelli che illuminano la notte buia dei bugiardi, dei codardi, delle mezze persone che brulicano ovunque... e ce ne son parecchie...
Io ho la fortuna di conoscere diverse persone che riescono ad essere coscienti di loro stesse, che amano e sono amate, che ballano questo Two Step improvvisando davvero, e non solo facendo finta senza davvero sentire la musica...
Serve tutto, serve mettere paletti per mantenere il senso di ciò che si fa, serve dire quello che si prova, serve dimostrare quello che si è, ma a volte serve anche solo provare a tenere quelle mani nelle proprie e dimenticare le parole, che come giustamente diceva la volpe al Piccolo Principe "...sono fonte di malintesi..." e rimanere in silenzio ad ascoltare la musica, che se anche siamo andati fuori tempo per qualche minuto, per un'ora, per un pò... non è così grave, possiamo sempre rallentare e ricominciare a contare "quick, quick, slow, slow..." :-)
Quello che conta è aver voglia di stare a tempo e sapere se chi sta "ballando" con noi in quel momento ci vuole abbastanza bene, ci comprende abbastanza da concederci un attimo per recuperare il passo, un paio di battute a passo base per riprendere il filo, che insomma, ci si possa concedere di sbagliare un pochino...
D'altra parte, e ogni tanto mi sforzo di ricordare questo modo di vedere le cose, l'importante è "sbagliare con classe" (i diritti d'autore su questa espressione vanno al mio ballerino, che con queste parole mi ha aperto un orizzonte di sbagli possibili e recuperabili, di vite vivibili da esseri umani fallibili quali, in fondo, siamo... thanks dear!!!)...
Stasera, o stamattina, sempre come vi piace... un sacchetto di bachi, uno alla Manu, che lei sa che può servire, ed è davvero una persona speciale (che, sì, ha preparato il terreno per il lallo...non ci fossi stata tu chissà..) un baco a Cri, uno a Paola, un baco a Ro, un baco al mio ballerino, che balla sempre in modo splendido, un baco alla mia mamma e al mio bro... un baco al mio papi (che mercoledi fa festa...) ovunque egli sia adesso, ma sono certa non troppo distante da me...
Quindi mi raccomando, fatevi prendere dalla paura ma non lasciatevi vincere, usate paletti che potete anche spostare volendo, cavalcate, nel modo che preferite, e amate amate amate, che credo sia una delle più profonde ragioni per cui ci hanno scaraventato su questo pianetucolo a farci sballottare come palline da flipper...
Io dal canto mio, amerò, amerò, amerò... nessun dubbio su questo, userò paletti "fermi" ma di quelli "spostabili" (non per vivere a piacimento mio e "spostare" i limiti come mi pare, ma per restare malleabile alla vita...) e farò amico col lallo, che secondo me già un pò mi vuol bene...
La birra era buona stasera, vado a nanna serena, spero di fare bei sogni...
Abbiate cura di voi, amici miei, che sapete chi siete.
Fiore.

P.S: Il mio lettore mi ha proposto una canzone che non sentivo da tempo, ma è talmente bella che non posso fare a meno di postarla qui, sono certa che a molti di voi dirà parecchie cose... ai lov iu all!

Rispondimi - Lucio Dalla

Quante ore nella vita abbiamo noi
Passano in silenzio e non lo sai
Non te lo chiedi mai, io si
Non guardarmi rispondimi
E quanti cambiamenti e mutazioni
Guardo il tuo corpo nudo
E' stato mio lo spazio di un minuto
Quanti altri volti storie avremo noi
Rispondimi
E le stelle e cieli toccheremo noi
Rispondimi
Mi sento un poco solo come te
Ma tu difendimi
Dalle monotonie e banalità
Da questa specie di spavento che ci prende e se ne va
Ma che ci cambia tutti dentro ma come fa
Come si fa
Rispondimi
Come si fa
rispondimi
Non accendere la luce stiamo bene qua
Così da soli in mezzo alla città
La senti l'energia...i tuoi occhi
Ma non mi guardi più
Rispondimi
Ma fallo sempre con sincerità
senza buttarti via, senza paura senza ipocrisia
Un amore è amore anche se non ha domani
Rispondimi
fai come se non ti avessi amato mai
Rispondimi
Mi sento un poco sola come te
Ma tu difendimi dalle monotonie e banalità
da questa specie di spavento che mi prende e se ne va
E che ci cambia tutti dentro ma come fa
Come si fa
Rispondimi
Come si fa
Rispondimi...
Rispondimi...

mercoledì 12 marzo 2008

Soulmate

Oggi vento, tanto vento, qui... non funziona un tubo, sembra tutto in emergenza, in approssimazione, ma trattandosi di lavoro direi che posso evitare di crucciarmene troppo...
Guardando fuori, da questo spicchio di finestra che dà su un cortile e su altre finestre a specchio, mi sembra un pò di stare in galera...
Avrei una gran voglia di essere fuori, nell'aria, nel sole, a cavallo, su una moto, su per le strade di Avigliana (non lo so, Ro, perchè proprio quelle, mi ispirano...) sotto il sole, io e la mia motina che ancora non ho, libera di respirare... o persa nella campagna in groppa ad un equino simpatico e dolce, che mi consenta di cullarmi alla luce del tramonto...
Sono irrequieta, oggi, forse è il vento, forse sono quelle parole che mi mancano, il numerino in grassetto vicino alla voce mail non si è illuminato oggi... :-( cose che succedono, impegni, imprevisti, o previsti... niente di che, ma come si diceva un pò di tempo fa, quando hai una cosa bella e poi ti succede di non averla più, anche solo per poco, la mancanza la senti... e anche parecchio, forse persino più di quanto ti può sembrare giusto...
Eppure, come dicevo ad un amico qualche tempo fa, un conto è sapere come stanno le cose, capire la concretezza delle situazioni, il famoso "principio di realtà" del mio amico Siggy, e tutt'un altro conto è quello che senti dentro, che tu lo consideri giusto o meno, lecito o meno, quello che nel profondo batte, che fa male anche se non vorresti, che brucia come sale su un taglio...non si può fare finta che non ci sia, cioè, qualcuno riesce (o ci prova...) ma io no, io le cose me le devo dire per come sono, anche se bruciano... e quindi oggi, in modo tenero, quella mancanza pulsa...
A questo proposito, stamane ascoltavo una canzone dell'ultimo album di quel gran gnoccolone di Josh Turner... che oltre ad avere una voce strepitosamente sensuale (ascoltare per credere), scrive anche delle robe molto bellissime!
Una di queste si intitola "Soulmate" e cioè Anima Gemella, e venendo in ufficio stamattina ce l'avevo che mi girava in macchina... e cazzarola se mi ha fatto riflettere su un pò di cose...
Sul fatto che siamo dei viandanti solitari, a volte non ce ne rendiamo conto ma lo siamo, rassegnati ad una forma di solitudine forse, incapaci a tratti di scoprirci, di concederci per condividere... Alcuni, stavo per dire "fortunati", e poi chi lo sa davvero, dicevo alcuni, tanti, pochi, dipende dal punto di vista, trovano quella che comunemente viene detta "anima gemella"... sembrerebbe un'impresa trovarla, in verità negli ultimi anni ho imparato che la vera impresa è mantenerla, coccolarla, non tradirla, non ferirla, non perderla... a patto che la si sia trovata, è ovvio...
E quindi, per quelli che passeranno di qui, posto il testo, in originale e mi cimento anche nel tradurlo... così può goderselo anche chi non mastica l'inglese...
Se vi capita di ascoltarla questa canzone, ascoltatela, perchè è strabellissima... snif...
E un augurio, per ancora non ce l'ha (come qualcuno che conosco) un augurio di trovarla presto sul proprio sentiero e di avere la prontezza di conquistarla, per chi già l'ha trovata, la forza di continuare a conquistarla ogni giorno, di non perdere l'attenzione, il calore, di non distrarsi...
E amate, ca##o, più che potete!
Buon Mercoledì, e, a questo punto, anche buon Giovedì...
Oggi, tanto lavoro e una pizzetta, domani, lezione, lavoro e poi...finalmente BALLO!!!
E sono certa che la mancanza pungerà di meno...

SOULMATE - Josh Turner

Soulmate, until the end of time
You're my soulmate
I'll love you till I get to heaven's gate
And if I go first sweetheart I'll wait
Cause I know I'll never find another soulmate
Your love, there's no telling where I'd be
Without your love
Stumbling in the dark would be pretty rough
When I get down you're the one that lifts me up
I thank the Lord above for your love
In this day and time the right one is hard to find
Girl, that's why I'm holding on to you
Each and every night
When we turn out the light there's no mistaking what we have is true
Soulmate I hope that we grow old together
Soulmate in the good and bad even through the heartache
We've got a special bond that'll never break
'Cause darling you and I are soulmates


ANIMA GEMELLA - Josh Turner

Anima gemella, fino alla fine dei tempi
tu sei la mia anima gemella
ti amerò fino al momento in cui giungerò alle porte del paradiso
e se ci arriverò per primo, tesoro, aspetterò
perchè so che non troverò mai un'altra anima gemella
Il tuo amore, non c'è modo di sapere dove sarei
senza il tuo amore
inciampare nel buio sarebbe piuttosto brutto
Quando vado giù tu sei l'unica che mi risolleva
E io ringrazio il Signore lassù per il tuo amore.
In questi giorni, in questo tempo
la persona giusta è difficile da trovare
Ragazza, e questo è il motivo per cui io resto accanto a te
Ogni singola notte quando spegniamo la luce non c'è nessuno sbaglio,
quello che abbiamo è vero.
Anima gemella, spero che invecchieremo insieme,
anima gemella, nel bene e nel male, anche attraverso le difficoltà
abbiamo un legame speciale che non si spezzerà mai
perchè io e te siamo anime gemelle.


'cidenti, quanti moscerini!!!
Snif! :-X
Fiore.

lunedì 10 marzo 2008

"Did You Ever...


...wake up in the middle of the night
And wonder where you were
You need the one and only that can hold you tight
And reach for her, but she's not with you
You just wish this trip would end
You know I've been there and I don't wanna go back again

Did you ever wake up in the middle of the day
And wonder who you are
You suddenly discover there's a price you pay
For gettin' this far, it's the part of you
That you really didn't have to spend
You know I've been there and I don't wanna go back again

So many moments I've left incomplete
Those are the moments that I'm not gonna repeat

Did you ever wake up in the middle of a dream
That didn't come true
You think you've gotta give up on on makin' that scene
And seeing it through, you feel like breaking
When you really just need to bend
You know I've been there and I don't want to go back again

There's so many moments I've left incomplete
Those are the moments that I'm not gonna repeat

Did you ever wake up in the middle of the night
Did you ever wake up in the middle of the day
Did you ever wake up in the middle of a dream"

[Steve Wariner - Been There]

Oh, cavolo, Steve...a me è successo miiiiiiiiiiiiiiiiiiille volte!
Speriamo solo di poter recuperare... :-) ...posso?
Come cantava Billy Joel, in fondo, siamo solo umani, e se "cazziamo", c'è sempre una seconda possibilità...o almeno c'è ogni volta che qualcuno ce la concede...
Speriamo sia così anche stavolta, se davvero ho cazzato, perchè ci sono sorrisi che non vorrei perdere...
Un baco alla Manu, un baco al ballerino, un baco a Ro, un baco a Sir Coyote, e due bachi a Kosta, che non l'ho ancora chiamato... provvedo presto, amico mio, tu sai che sei nel mio cuore.

A chi non si comporta bene, calci nel didietro, agli altri, un sacchetto di bachi da dividere...e un augurio di tanto sole nelle vostre vite... :-)
Take care,
Fiore.

giovedì 6 marzo 2008

"So close...

...no matter how far, coulnd't be much more from the heart, forever trusting who we are, and nothing else matters"...
E un altro pensiero mi cammina addosso ai neuroni stasera...
'sti cazzi se è difficile ballare questo Two Step che chiamano "Vita"!!!
Il male alle chiappe dopo essere andata a cavallo di uno splendido equino dal nome evocativo: "Casper", non è nulla in confronto...
Let's see what comes out, I'm gonna look forward, to my next step. Always.

Fiore.

mercoledì 5 marzo 2008

Everything changes...

..Tutto cambia... e il dolore che provoca dentro di noi è solo quello della difficoltà a vedere oltre quel piccolo sprazzo di realtà che noi consideriamo il nostro TUTTO.
Questa sera mi è successa una cosa particolare... chi di voi ha visto il famoso film "Ladyhawke" può capire al volo quello che sto per dire, gli altri se lo guarderanno (fra l'altro un film bellissimo...). Beh, insomma, vivono ai giorni nostri un certo Sir Coyote e una certa Ladyduck, che, come i protagonisti del film, si sono amati tantissimo e tutt'ora provano uno sconfinato affetto l'uno per l'altra... ma un incantesimo, la storia, il destino, o semplicemente la sfiga (oppure è solo che così doveva andare..) non si possono amare più... sono troppo diversi, troppo uguali, ma l'uno diventa lupo di notte, quando lei torna ad essere donna e lei diventa un falchetto di giorno, quando lui si trasforma nuovamente in uomo... possono prendersi cura l'uno dell'altro e difendersi ma non possono amarsi come uomo e donna farebbero... beh, i nostri protagonisti sono nella stessa situazione...
Ma è arrivata l'ora per Ladyduck di fare i conti con la propria essenza, con questo rapporto che, dati alcuni cambiamenti, la mette di fronte a nuove ipotesi... Sa perfettamente che Sir Coyote non la lascerà mai sola, che, anche a distanza, non smetterà di prendersi cura di lei... e nonostante tutto ciò, il suo cuore è triste... il suo più forte desiderio è vedere il suo amico felice, vederlo nuovamente appagato e sereno, come merita... e il suo cuore ha palpitato di emozione al pensiero che tutto ciò possa ancora accadere... ma nonostante ciò, sente che qualcosa cambia, e una parte del suo cuore stasera piange...
Pensa al domani, alla paura di affrontare nuove cose, nuove sfide, nuovi pensieri, nuove esperienze e tutto questo, nonostante sia parte della vita e sia foriero di crescita, questa sera la mette di fronte a quelle mancanze che sente pungere di più...
Non resterà triste a lungo, sa che tutto passa e domani i suoi occhi sorrideranno di nuovo e queste emozioni avranno avuto modo di sistemarsi dentro di lei, ma se stasera facesse finta di nulla, se si negasse questa tristezza, domani non saprebbe sorridere, sentirebbe il peso di lacrime non liberate... e ne soffrirebbe...
Sente di concedersi invece questo piccolo dolore, sapendo che ogni cambiamento porta con sè nuovi movimenti, e ha deciso di rimanere morbida alla vita, in fondo questo è solo un altro two step da ballare, da interpretare, da sentire addosso come un respiro, come una pioggia estiva che ti sorprende e alla quale, dopo un secondo di indecisione e ritrosia, decidi di arrenderti... e rimarrà morbida morbida, attenta ma non tesa, semplicemente ballandolo il meglio possibile...

E quindi, ti prego, fai lo stesso anche tu Sir Coyote, godi di ogni cosa che viene posta sulla tua strada, ogni cosa ha un senso, tutto è lì per renderti felice, e non pensare nemmeno per un istante che io non ci sia... sarò li, un falchetto che ogni tanto si fa un giro per vedere come va... lo sai, vero? ..."so close, no matter how far, coulnd't be much more from the heart, forever trusting who we are, and nothing else matters"... and more... "day after day, day after day we struck nor quack nor motion, as idle as a painted duck upon a painted ocean, water water everywhere, and all the ducks did swim, water water everywhere, nor any drop to drink.."
E ti garantisco che i paperini non scompariranno mai, non ai miei occhi...
Abbi cura di te, e non cercare di essere felice.... ESSILO!!! P!

Ai lov iu so mac. p!
Yours (forever, someway..)
Ladyduck

lunedì 3 marzo 2008

Blu cobalto...

...di questo colore era il cielo, qualche minuto fa, mentre rientravo da una serata piacevole... qualche stellina qua e la, l'aria calda, ma comunque un pò frizzantina, abbastanza da farmi alzare lo sguardo...e illuminarmi di tanta bellezza...
Serata piacevole, dicevo, buona birra, una buona crepe e buona compagnia... e comunque una sensazione non ben identificata che stona con tutto ciò...
Forse solo stanchezza...sarà, ma mi sembra improbabile visto che questo weekend in sostanza me lo sono "dormito"...forse un pò di fatica emotiva, cose che mancano e la cui "mancanza" pesa, cose che ho, e la cui "presenza" pesa altrettanto...
Ho fatto fatica: le ore, fra stanotte e adesso sono trascorse con la stessa solita velocità, ma io le ho sentite pesanti... scandite da comportamenti assurdi di certe persone, dal peso di certe situazioni...
Stasera sospendo il giudizio, mi sembra la cosa più furba da fare, dicono che la nanna porti consiglio e quindi io me ne accerto immediatamente...
In ogni caso quel cielo blu cobalto mi ha fatto riflettere su una cosa: su quante cose buone e belle abbiamo nella vita e quante volte ci lasciamo distrarre pensando di aver bisogno di altro, e di altro che poi scopriamo magari farci star male e di cui alla fine non riusciamo a liberarci...
Quando ho alzato il viso al cielo stanotte, ho dimenticato per un attimo tutti i brutti pensieri di oggi, tutte le persone che mi hanno messo in difficoltà o trattato male...certo, non è possibile cancellare tutto con un colpo di spugna ma è stato un bene, per un secondo, riuscire a toglier loro quell'importanza residua che gli avevo concesso...
Mi è servito per ridimensionare la loro importanza nella mia vita, per riconsiderare tutto ciò che ho di davvero importante nella mia esistenza...
Quindi, fuck you all, you know who you are, and hugs and kisses to the others, the "good ones", and they know who they are.
Fiore.

domenica 2 marzo 2008

Here we are...

...ci sono dei momenti, nella vita, in cui bisogna davvero fermarsi e prendere fiato.
Sedersi un attimo a bordo strada e smettere di pensare in maniera frenetica a tutto quello che vogliamo e lasciare andare il pensiero libero sulla nostra vita, su quello che stiamo davvero facendo.. e, soprattutto, chiedersi se quello che ci succede ha un senso che ci sfugge.
Perchè siamo così attenti al dettaglio da non cogliere il senso generale, lo schema che le nostre esperienze ci ripropongono ogni giorno...
C'è una scienza, chi guarda Criminal Minds lo saprà per certo, che si chiama vittimologia, e che studia il perchè della scelta delle vittime da parte del carnefice, dell'offensore...
C'è un'altra scienza, che si chiama psicoanalisi, che parla di "coazione a ripetere"...
Ci sono dei momenti, nella vita, in cui ci chiediamo il perchè ci troviamo sempre nelle stesse situazioni, perchè incocciamo sempre nello stesso tipo di persone, che magari ci fanno soffrire, e perchè non riusciamo ad uscire da certi schemi...
Penso succeda a quasi tutti, a me ultimamente succede spesso.. e sento che forse è arrivata l'ora di sedersi su quel famoso ciglio della strada per riflettere un pò...
Non potendo cambiare le persone che ho intorno, penso che dovrei cambiare io, "ripulire" un pò il mio armadio emotivo, trattenere le buone emozioni, che mi fanno respirare bene e buttare ciò che non è buono, l'aria cattiva, le emozioni brutte... le persone che gestiscono i rapporti con cattiveria, con aggressività...
Chiedermi innanzitutto "perchè io"? e lavorare su quello, e poi andare fiera di come sono e continuare a coltivare i rapporti che contano nella mia vita, le persone che mi danno amore, in due parole, i "veri amici"...
Credo che quello sia davvero ciò che rende luminose le giornate, pulita l'aria e caldo il sole...
Tutto il resto è "fuffa", è ruggine, è sporcizia... sono cose che, se ce lo chiedessero, non vorremmo davvero nella nostra vita, ma che a volte non abbiamo il coraggio di buttare via.
Forse è ora di farcelo venire, quel coraggio.

So, fuck you all, and you know who you are...
For the others, the ones who deserve it, just love and good vibes...
Fiore.

sabato 1 marzo 2008

Let's get over it...

...già, superiamolo!
In senso allargato, andiamo "oltre". E' una cosa che non riesce così bene, se siamo abituati a rimanere "attaccati" alle cose, agli avvenimenti, alle emozioni già provate... bisogna invece fare uno sforzo, proprio quando ci si sente in difficoltà, è proprio quello il momento in cui bisogna spingere e agevolare il cambiamento...
Succede in ogni istante, se ci si fa caso...
Non è facile, ma ce la si può fare, vero Prozac? Soprattutto dopo una cioccolata Latte e Cannella (accidenti che buona..mmmm...).
La mattinata me la sono dormita... ora pappa e poi un salto in concessionaria: sto davvero meditando di comprare una moto..uuuuuuuuuuu, appena lo verrà a sapere la mia mammotta, mi fa il culetto a strisce!
Nevermind, ho deciso anche di acquistare un nuovo cellulare, e di fare un pò di pulizia di quelli che ho, e che venderò probabilmente...
Si cambia, amici, abitudini, preferenze, modi di esistere...pur restando se stessi... e che bello è?
In ultimo, vi posto due oroscopi, si dice che il segno sia importante ma che lo sia altrettanto l'ascendente... io quindi, per non saper nè leggere, nè scrivere, posto tutto, sono certa che qualcuno che passerà di qui, e che con me condivide uno dei due, si farà delle grasse risate... :-)
Un besito a todos, pero sobre todo a quien lo merece.

Leone Spesso chi sa come funziona il subconscio ne approfitta per manipolarci. Sfrutta la comprensione della nostra psiche più profonda per cercare di venderci prodotti, idee e identità. Io cerco di fare il contrario: uso la mia conoscenza del sub­con­scio per aiutarti a sfruttare il genio che è in te, per liberarti dalle sofferenze e per aprirti gli occhi sulle trasformazione che riesci a innescare quando esprimi l'amore con intelligente generosità. È il momento ideale per impegnarti in questo senso. E si dà il caso che sia anche un momento perfetto per migliorare il tuo rapporto con il subconscio.

Scorpione L'attore Cary Grant sosteneva che non aveva voglia di fare l'amore in ogni momento. "E chi ci riesce?", si chiedeva. "Io, comunque, ci provo". Il tuo compito nelle prossime settimane, Scorpione, sarà realizzare il sogno di Grant: fallo più spesso che puoi! Datti da fare prima di colazione sul tavolo della cucina e durante la pausa di metà mattina nello sgabuzzino. Prima di andare a letto cerca di ottenere cento e più carezze, e più baci ancora. E se non hai un amante che ti aiuti in questa nobile impresa, scopa il vento, sbatti il cielo, fatti i tuoi sogni, fa' l'amore con l'universo.

Questa seconda sembra un pò la pubblicità di un famoso yoghurt, ma va bè..
Comunque gli oroscopi sono tratti dal sito www.internazionale.it/oroscopo/

Fiore.