venerdì 21 marzo 2008

Stavo cercando...

...ispirazione, ma stamattina (e per me è mattina...) mi riesce difficile far entrare le emozioni in qualcosa che sia già stato scritto, e allora mi sa che me lo scrivo da me... andrà bene lo stesso e forse pure meglio.
Stanotte, qualche ora fa, al mio rientro, devo aver pensato (riemergendo per un secondo dal mare di stanchezza in cui nuotavo...) ...MINKIA, MENO MALE CHE E' FINITA!!!
Sapete quei giorni in cui, fin dal primo istante, vi rendete conto che sarà una giornata "in salita"? Ecco. Esattamente.
Nulla si è incastrato fin dal primo istante, e nulla ha continuato ad incastrarsi fino a quando non mi sono addormentata.
Niente di che in fondo, la vita è fatta di momenti belli e "incastrati" alla perfezione, e di momenti così, di quelli che non capisci niente di come vanno le cose.
In fondo mi è successo mille volte. Non dovrei stupirmi.
Non sto ad elencarvi tutto alla lettera, sarà successo ad ognuno di voi altrettante volte, ma è stato un giovedì che è sembrato un martedì per tutto il tempo... Solo alla fine, verso le tre del mattino, ha ripreso per un attimo le sembianze di un giovedì, ma è stato un lampo... piacevole ma brevissimo.
E quindi arriviamo a Venerdì (che per cambiare sembra un sabato...che casino 'sta settimana...).
Oggi pensavo di andare in palestra, ma non ho ancora deciso, questo maledetto raffreddore mi sta incatenando... però sicuro che qualcosa farò, un pò di studia studia magari, che male non mi fa...
C'è una cosa però che mi rode. Ne parlavo due minuti fa con un'amica.
Il perchè a volte non sappiamo dirci le cose per come sono. Ora è sicuramente un concetto un pò complesso da spiegare qui, in poche parole, ma quello che mi turba è cogliere nelle persone un distacco, a volte, una specie di freddezza, quando invece è chiaro che dentro si ribolle di emozioni... quello che mi verrebbe da dire, di solito, è: "un soldino per i tuoi pensieri..." ma spesso mi domando quanto possa essere giusto voler entrare in quel modo nella vita di qualcuno... Forse lo è perchè alla fine, se quelle emozioni ci riguardano, il non detto può essere deleterio, può far male più di un'emozione confessata ...anche se difficile da gestire.
Non lo capirò mai.
Io alla fine, è vero, a volte mi incasino x cercare di far stare tutto in ordine, dentro e fuori, ma non maschero mai quello che sento e preferisco confessare una debolezza, ammettere una difficoltà, piuttosto che alzare un muro di "tutto ok, tutto bene"... specie se di fronte so di avere una persona che se ne accorge...
Ma tant'è. Il mio istruttore di equitazione, un buon uomo già provato dalla mia seppur breve frequentazione del maneggio, usa spesso la battuta del "mondo è bello perchè è avariato" e io uso rispondergli: "E ogni tanto puzza pure..."...
In realtà credo solo che il mondo, non come categoria, ma come insieme di persone che lo "compongono" abbia solo una gran paura di guardarsi dentro e ammettere quello che prova...
E che questo sia ciò che rovina tutto il resto.
Che impedisce alle persone di essere oneste, di alzare lo sguardo sul tuo e ammettere che si è in difficoltà... di fare comunque una carezza tralasciando il timore del "chissà adesso cosa pensa", di non farsi offuscare la mente dalla falsa credenza che "se non guardo non vedo e se non vedo non esiste"...
Io ho preso la buona abitudine di essere onesta con me (e con gli altri di conseguenza) e quando mi guardo dentro di solito non ho dubbi su quello che vedo e che c'è... non sempre è piacevole, a volte sono emozioni difficili da gestire, a volte dolorose, ma non ho mai la necessità di fare finta che non sia vero...
Questo vi auguro, che possiate liberarvi di questa necessità, che possiate ammettere (per cominciare a voi stessi) quello che siete e che provate senza timori, che poi combaci o meno con la realtà dei fatti poco importa, la vita è fatta anche di compromessi... ma bisogna essere consapevoli di quali sono i compromessi nei quali "navighiamo" senza raccontarci delle palle.
Il resto è la solita lotta per sopravvivere, per essere felici, diventarlo e possibilmente rimanerlo... ma se è tutto basato sul "fare finta"...la vedo difficile.
Comunque, quest'è, solo questo, un augurio perchè possiate liberarvi per sempre dei timori inutili, e che possiate riconoscere le emozioni che vi pulsano dentro senza negarle o soffocarle.
Un besito a todos,
e passate una buona Pasqua e Pasquetta.
Io lunedì starò in groppa ad un lallino argentino (metto anche una fotina, non del mio lallo ma giusto per rendere l'idea di quanto son carini...) e so per certo che ci sarà da divertirsi.
See ya.
Fiore.

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