"C'è una strega dentro l'anima
Che mi porta dritto a te
La sua magia e la sua pratica
fanno di me
Una preda da stanare
Senza scampo e sì va bene
Non sarà la fine del mondo
se ho toccato il fondo
I need a new direction
I need a new direction
C'è una strega dentro l'anima
Che ogni giorno mangia un pò di me
Ed è fuori da ogni logica
ma forse c'è
un messaggio da capire,
c'è una pista da seguire
Noi facciamo tutti parte
della stessa sorte
I need a new direction
I need a new direction
E' tempo di cambiare
di non lasciarsi andare
Di vivere la vita così
Come un angelo o un assassino
Ognuno nel suo passato
Ognuno col suo destino
C'è una strega dentro l'anima
Che ogni notte mi parla di te
Nel suo libro c'è
una formula per me
Che ho bisogno del tuo amore
Ho bisogno di star bene
Io non voglio indifferenza
Voglio più coscienza
I need a new direction
I need a new direction
E' tempo di cambiare
di non lasciarsi andare
Di vivere la vita così
Come un angelo o un assassino
Ognuno nel suo mondo
E' tempo di cambiare
di non lasciarsi andare
Di vivere la vita così
Come un angelo o un assassino
Ognuno nel suo passato
Ognuno col suo destino"
[E' Tempo Di Cambiare - Pino Daniele]
...e così pare che debba essere...
Ci sono mille piccoli dettagli nella nostra esistenza che a volte si fa fatica a considerarli parte di una sola vita, si fa fatica a non perderli di vista, a non tenerli sott'occhio...salvo quando cominciano a scomporsi, quando si comincia a sentire che si sta facendo fatica, giorno dopo giorno, a misurarsi con le difficoltà, con i limiti, con le piccole fratture emotive che continuamente fanno parte dello scorrere del tempo che navighiamo...
Quando si comincia a sentire che il ritmo si fa asincrono con la nostra natura, che non riusciamo a star dietro alle nostre emozioni, quando tutto sembra correre più veloce di noi, e noi non riusciamo, seppure con il fiatone, a stare dietro a tutto quello che ci succede, credo davvero che sia tempo per fermarsi un attimo e fare mente locale...
Che sia il momento in cui è opportuno sospendere il giudizio e valutare dove si sta andando, cosa si sta facendo, e soprattutto PER CHI lo si sta facendo, perchè sorprendentemente la risposta potrebbe non essere quella che superficialmente potremmo pensare di darci... non lo stiamo facendo per noi, stiamo cercando di star dietro ad altre cose, dimenticando la nostra natura, perchè altrimenti non staremmo così male...
Perciò, quest'è, giusto per omaggiare un amico napoletano che ho sentito qualche giorno fa dopo tanto tempo... quest'è... questo si deve fare.
E così è per me.
Da adesso.
Nessuna manovra, nessun pensiero "accerchiante", che è un pò come voler smettere di fumare diminuendo di una siga alla settimana...
Non si può concedere, inconsapevolmente o meno, a qualcosa, o qualcuno, seppure in ottima fede, di governare le nostre emozioni, i nostri stati d'animo... si può fare tesoro di ciò che impariamo, modificare le nostre credenze, immaginare che esistano altri posti, altri punti di vista, momenti di confronto, stalli e virate improvvise, ma il timone della nostra vita deve essere ben saldo nelle nostre mani... soprattutto quello delle nostre emozioni... non si può concedere a niente e a nessuno di spegnere il nostro sorriso...
Tok sha,
Fiore.


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